Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FORMAZIONE PROFESSIONALE. AVVISO 8, OPPORTUNITÀ PER 25.000 GIOVANI

PALERMO, 02/11/2018 - "Abbiamo appreso del sostanziale sblocco dell'avviso numero 8 della formazione professionale e ci aspettiamo che l'Assessore Lagalla comunichi al più presto una data effettiva di pubblicazione della graduatoria e di materiale avvio delle attività formative, senza aspettare la conclusione dell'avviso in corso.
Solo così si darà una opportunità di formazione ad almeno 25.000 giovani che fino ad ora ne sono stati esclusi e per dare piena operatività agli enti e ai lavoratori della formazione.
Sono certa che da parte del governo sarà massimo l'impegno per recuperare il tempo perduto. Per dare una risposta alle decine di migliaia di ragazzi e ragazze che hanno nella formazione professionale una concreta opportunità e per dare dignità professionale ai tanti lavoratori del settore.

Per questo oggi in Commissione lavoro all'assemblea regionale, col sostegno pressoché unanime di tutte le forze politiche, ho chiesto che per alcune settimane un congruo numero di dipendenti sia distaccato per velocizzare gli aspetti burocratici per la pubblicazione delle graduatorie ed il materiale avvio dei corsi di formazione.
Si fa tanto parlare in queste settimane di “Fuga di cervelli”; oggi il governo ha una grande opportunità per dare a questo giovani una risposta concreta ed una speranza per accrescere le proprie capacità e competenze per il mondo del lavoro."

Lo ha dichiarato oggi Marianna Caronia al termine della Commissione "Lavoro" in Assemblea Regionale Siciliana.

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