Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

POSTE ITALIANE: INTERVENGA MUSUMECI PER RISOLVERE LA VERTENZA DEI PRECARI IN SICILIA

La nostra regione non può continuare ad essere pesantemente penalizzata nell'indifferenza. Vertenza Poste. Fava "Sicilia non sia penalizzata. Musumeci intervenga". I lavoratori siano ascoltanti in V Commissione

15/11/2018 - “Governo e Poste Italiane intervengano per risolvere definitivamente la lunga vertenza dei lavoratori precari delle poste in Sicilia. La nostra regione non può continuare ad essere pesantemente penalizzata nell'indifferenza del Parlamento regionale e del Governo regionali."
Lo ha dichiarato Claudio Fava, che ha chiesto che una delegazione dei lavoratori sia audita in V Commissione all'Assemblea Regionale.
"Al Presidente Musumeci - contina il Presidente della Commissione Antimafia - chiediamo di esercitare il proprio ruolo affinché si trovino celeri risposte per potenziare il servizio postale in Sicilia”.

Una vertenza che coinvolge i dipendenti di Poste Italiane, assunti dall’azienda da sette anni a questa parte mediante il progetto “Mix”, sta trasformandosi in un boomerang lavorativo che mette in crisi la stabilità degli stessi lavoratori che non possono guardare al futuro con serenità. Con tale modalità contrattuale si offriva la promessa del prepensionamento e la rinuncia a una notevole fetta degli incentivi di fine rapporto, a fronte dell'assunzione di un parente con contratto a tempo indeterminato “part-time”, che in seguito sarebbe stato convertito in “full-time”.

“Non possiamo ignorare il problema. C’è un concreto rischio per più di 800 dipendenti part-time di Poste Italiane, oltre che per una moltitudine di precari che all’interno dell’azienda stagnano in un limbo per il quale non si conosce la fine.” A riferirlo è il Presidente della Commissione Affari Istituzionali presso l’Assemblea Regionale Siciliana, on. Stefano Pellegrino.

“L’appello del Comitato #FullTimeSubito che accogliamo – continua il Parlamentare di Forza Italia – lancia un chiaro allarme: la Sicilia è fortemente penalizzata dall’accordo sulle politiche attive del lavoro, siglato a Roma lo scorso giugno. È il fanalino di coda e questo mortifica quanti e quante sperano in un miglioramento economico ed in una stabilità lavorativa”.

“Non è possibile apprendere – conclude Pellegrino – che sono soltanto 38 i lavoratori il cui contratto è stato convertito in ‘full-time’ e che non è prevista per il 2018 alcuna stabilizzazione per i precari. È necessario invertire al più presto il trend negativo e rivedere da subito i numeri al rialzo, perché in tali condizioni, non è possibile sperare in prospettive migliori”.







Commenti