Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

AEREI: 2018, L’ANNO NERO DEI CIELI DI TUTTO IL MONDO


Secondo AirHelp, nel 2018 sono stati oltre 10 milioni i passeggeri aerei di tutto il mondo
che hanno subito ritardi e cancellazioni. Ogni giorno in media 46.000 italiani sono rimasti bloccati in aeroporto a seguito di ritardi o cancellazioni dei voli

Milano, 15 gennaio 2019 – Secondo AirHelp, nel 2018 sono stati oltre 10 milioni i passeggeri aerei di tutto il mondo che hanno subito ritardi e cancellazioni. L’estate del 2018 è stato il periodo che ha registrato il maggior numero di ritardi e cancellazioni, causando molti disagi ai viaggiatori. Molti passeggeri italiani si sono visti rovinare le vacanze con lunghe attese negli aeroporti e ogni giorno, in media, 46.000 passeggeri italiani hanno subito e subiscono disagi con il proprio volo, segnando un aumento del 20% rispetto al 2017 (oltre 37.000 passeggeri).

Il 2018 è stato, senza dubbio, un anno record per le interruzioni del traffico aereo. Tra i motivi principali dei numerosi disagi rientrano gli scioperi del personale delle compagnie aeree che dallo scorso aprile non rientrano più in quelle “circostanze straordinarie” secondo cui la compagnia responsabile non è obbligata a rimborsare i propri passeggeri. Ad aggravare il quadro vi è il crescente fenomeno dell’overtourism che ha messo in seria difficoltà gli aeroporti, insieme alla crescente offerta delle compagnie aeree e alla conseguente diminuzione della qualità dei servizi e del personale aereo.

"Il 2018 passerà alla storia come l’anno che ha oltrepassato i confini dell'industria aerea” afferma Roberta Fichera, portavoce di AirHelp. “La crescita delle interruzioni di volo dimostra che c'è ancora molto lavoro da fare e c'è una lunga strada da percorrere per far sì che le compagnie aeree diano la priorità ai diritti dei propri passeggeri. Lungo questi mesi abbiamo visto un aumento della consapevolezza dei viaggiatori circa i propri diritti e c'è chiaramente la necessità per AirHelp di continuare a lottare per informare i passeggeri e aiutarli ad ottenere il risarcimento dovuto".

I diritti dei passeggeri
La normativa europea CE 261 parla chiaro: per voli in ritardo, cancellati o imbarchi negati, tutte le compagnie aeree (low cost comprese) devono corrispondere da 250€ a fino 600€ di rimborso a prescindere dal prezzo pagato per il biglietto acquistato. Si tratta di un diritto dei passeggeri il più delle volte a loro sconosciuto (o omesso dalle compagnie aeree), tant’è che meno del 2% degli aventi diritto ha richiesto e ottenuto il risarcimento. AirHelp supporta i passeggeri nella gestione delle richieste del rimborso e trattiene una percentuale che varia a seconda de
L’ultima relazione della Corte dei Conti Europea ha affermato che le compagnie aeree sono restie all’applicazione della legge e due terzi dei passeggeri non reclamano la giusta compensazione perché, o ne ritengono improbabile l’ottenimento, o perché non sono consapevoli dei propri diritti. Alla luce di queste difficoltà, AirHelp, insieme ad altre società di supporto, ha fondato APRA (Association of Passenger Rights Advocates), l’Associazione dei difensori dei diritti dei passeggeri che si propone di colmare il divario tra la consapevolezza dei passeggeri e la legge.

Per maggiori informazioni, si può visitare il sito: airhelp.com. I passeggeri coinvolti in disagi aerei a seguito di ritardi o cancellazioni possono verificare la loro idoneità al risarcimento direttamente in aeroporto e presentare un reclamo in pochi minuti attraverso l’app mobile gratuita AirHelp, disponibile per iOS e Android. AirHelp supporta i passeggeri nella gestione delle richieste di rimborso e non trattiene una percentuale fissa: i clienti pagano un prezzo fisso solo in caso di successo della pratica ed ottenimento del rimborso, secondo i criteri riportati a questo link.

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