Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“BASTA SEMAFORI”: MANIFESTAZIONE PER RIMUOVERE GLI INUTILI SEMAFORI SULLA PALERMO AGRIGENTO

“Basta Semafori”: venerdì a Lercara Friddi la manifestazione per rimuovere gli inutili semafori sulla Palermo - Agrigento

22/01/2019 - “Basta Semafori” è questo il leitmotiv che sta mobilitando amministratori locali, cittadini, imprenditori, artigiani, che ormai da anni subiscono disagi, per gli infiniti lavori di ammodernamento del trattato di strada SS.121 che va da Bolognetta a Lercara Friddi. L’iniziativa promossa dal Presidente della Smap, Giovanni Panepinto e dal Sindaco di Lercara Friddi, Luciano Marino, ha già coinvolto numerosi amministratori e cittadini che si incontreranno venerdì 25 gennaio 2019 alle ore 17.00 nell’aula consiliare del Comune di Lercara Friddi.

Alla manifestazione ha già dato conferma di partecipazione anche l'Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Marco Falcone.
All’incontro in cui parteciperanno anche i vertici di ANAS si chiederà di rimuovere in tempi brevi gli inutili semafori che ostacolano quotidianamente lo sviluppo economico e sociale dell’entroterra Siciliano.

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