Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

MAMMA: VIRGINIA ‘STRAPPALACRIME’ INCANTA E SI ‘INCANTA’ A 78 GIRI

08/02/2019 - Sanremo 2019, 69^ edizione, torna indietro di 79 anni, fino al 1940 quando Cesare Andrea Bixio, Bixio Cherubini e Bruno Cherubini scrissero la canzone ‘Mamma’, che ieri sera Virginia Raffaele ha reinterpretato in versione sgangherata, "come un vecchio ritornello che nessuno canta più”. Una performance davvero magistrale quella della Raffaele, bravissima da strappare applausi e ammirazione.
Eppure, tale riproposta conferma il ‘sospetto’ che parlare (e ancor più cantare) della mamma induce spesso alla pudicìzia, specie al cospetto di quelle canzoni strappalacrime, così ancor oggi intese e che risalgono alla ‘notte dei tempi’ della canzone di musica leggera, quando sentimenti e buoni... sentimenti erano la ‘regola’, il sentire comune degli autori e degli ascoltatori.

Così Sanremo, dopo un debutto a base di omaggi floreali “Grazie dei fiori” (1951), va al sodo con la politica e, ancora con Nilla Pizzi, scrive nel suo album dei vincitori il brano “Vola colomba” (1952), di Cherubini-Concina, su una scabrosa questione: la ‘restituzione’ di Trieste all'Italia, in seguito agli accordi del 5 ottobre 1954 fra i governi d'Italia, del Regno Unito, degli Stati Uniti d'America e della Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia, concernente lo status del Territorio Libero di Trieste.

Quanto all'avvento della mamma a Sanremo, sarà il brano “Tutte le mamme” (di Bertini- Falcocchio) a vincere il Festival di Sanremo 1954, nell'interpretazione di Giorgio Consolini e Gino Latilla.
«Mamma Mammina» ‘canzone strappalacrime’ (ma geniale e a lieto fine), storia di un neonato abbandonato dalla madre, scritta nel 1919 da Arturo Trusiano, è stata reinterpretata e riproposta nel 1964 dal gruppo di cabaret de «I Gufi» in una versione volutamente grottesca e forzatamente ‘strappalacrime’. L’intento era quello di sfatare la crudeltà umana (sì), la dissennatezza di una madre (sì), ma non è il solo esempio possibile. Ed anzi, la riproposta di ieri sera della straordinaria Virginia Raffaele conferma la pudicizia che governa il… settore, allorquando ci siano di mezzo figure ‘strappacore’, come la mamma. Forse è il pudore di fare finta di piangere per... 'paura' di piangere veramente? Per questo passano sotto la voce 'canzoni strappalacrime'?

Mamma, solo per te la mia canzone vola,
Mamma, sarai con me, tu non sarai piu sola!
Quanto ti voglio bene!
Queste parole d'amore che ti sospira il mio cuore
Forse non s'usano più,
Mamma!,
Ma la canzone mia piu bella sei tu!
Sei tu la vita
E per la vita non ti lascio mai piu!
Mamma... mai piu!

Mimmo Mòllica

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