Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

DON PUGLISI: FLC CGIL SICILIA, SOSTEGNO AL CENTRO PADRE NOSTRO, RIVENDICHIAMO DIRITTI DI CITTADINANZA

Palermo, 13 marzo 2019 – “Esprimiamo il nostro sostegno al Centro Padre Nostro per i ripetuti raid vandalici subiti in questi giorni nel terreno dove sorgerà l’asilo nido intitolato a Padre Pino Puglisi”. Lo dice la segretaria regionale della Flc Cgil Sicilia, Graziamaria Pistorino.
“È evidente – aggiunge – che la costruzione di una scuola in un quartiere difficile come quello di Brancaccio rappresenta una minaccia al dominio culturale mantenuto dalla mafia. E' la stessa situazione vissuta quotidianamente in molti territori della Sicilia, dove lo Stato è assente e dove l'illegalità trova terreno fertile per affondare le proprie radici”.

“Proprio per questo – continua – è necessario un grande piano di investimento istituzionale e sociale per sostenere questa fondamentale battaglia di promozione della legalità, che passa, attraverso la scuola pubblica garantita a tutti, in tutto il Paese, dall’educazione e dall’istruzione delle nuove generazioni, al fine di dare loro alternative e opportunità di emancipazione. La Sicilia ha bisogno di scuole, luoghi di formazione e aggregazione, servizi sociali ecc.".

"Oggi, di fronte ai fatti di Brancaccio, non sono sufficienti le espressioni di solidarietà formali, il governo nazionale ed il Miur, insieme alla Regione Sicilia - conclude Pistorino - devono assumersi questa responsabilità con progetti concreti per la dotazione di organici docenti e ATA e per il finanziamento di servizi per gli studenti a partire da quelli a domanda individuale come la mensa e i trasporti".

Commenti