Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

VIOLENZA SESSUALE A CAPO D’ORLANDO: ARRESTATO UN MINORE PER TENTATA VIOLENZA SU UNA COETANEA

Capo d’Orlando (Me), 16 marzo 2019 - Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Capo d’Orlando, hanno arrestato in flagranza di reato un 17enne di Sant’Agata Militello ritenuto responsabile del reato di tentata violenza sessuale nei confronti di una minore. La giovane vittima, provata ed angosciata dalla situazione che stava vivendo, ha trovato il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri della Stazione, raccontando che un suo coetaneo, sotto la minaccia di diffondere sul web delle sue fotografie intime, pretendeva di avere con lei dei rapporti sessuali e le aveva fissato un appuntamento per discutere di persona.

All’appuntamento, fissato per il pomeriggio di ieri in un luogo appartato, insieme alla
vittima si sono presentati anche i Carabinieri, che si sono appostati ed hanno osservato il
ragazzo mentre mostrava alla vittima le foto, conservate sul suo smartphone,
minacciandola di diffonderle su internet ad una vastissima rete di contatti e pretendendo
da lei, per non dare seguito alla minaccia, degli atti sessuali. I Carabinieri a questo punto
sono intervenuti arrestando in flagranza il ragazzo per il reato di tentata violenza sessuale
e sequestrando il suo smartphone.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza
di Messina a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i
Minorenni di Messina.-

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