Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

CASTELLI DI SABBIA PLASTIC FREE: L’ORA DELLA TERRA MOBILITA BAMBINI E ADULTI DALLA SICILIA AL BOSFORO

Earth Hour, la grande mobilitazione globale del WWF per un futuro sostenibile. Sulle spiagge della Sicilia o dell’Abruzzo si sono tenute attività plastic-free, con volontari e bimbi impegnati a sgomberare dalla plastica e a costruire castelli di sabbia: la creatività dell’uomo per restituire ai luoghi operosità e bellezza a discapito dello scempio e del degrado. 

05/04/2019 - Earth Hour, l’Ora della Terra, è la grande mobilitazione globale del WWF per un futuro sostenibile. Il cambiamento climatico, l’inquinamento del mare, delle spiagge e della costa sono tra le iatture contro cui schierarsi a sostegno del Pianeta. Dopo la prima edizione del 2007 a Sidney, ogni angolo del Mondo si è mobilitato a salvaguardia della Terra, dal Colosseo alla Torre Eiffel, al Bosforo, fino alle spiagge della Sicilia e dell'Abruzzo.

Quest’anno l’evento centrale di Earth Hour in Italia si è svolto a Matera, con la proiezione di immagini della natura sulla Rupe dell’Idris. Sulle spiagge della Sicilia o dell’Abruzzo, invece, si sono tenute attività plastic-free, con volontari di tutte le età impegnati a sgomberare le spiagge da oggetti di plastica,  vetro e metallo, mentre alcune scolaresche di bimbi sono state impegnate a costruire castelli di sabbia con la collaborazione di familiari, insegnanti e adulti.
I castelli di sabbia hanno voluto simboleggiare la creatività dell’uomo e la sua ingegnosa opera, volta a restituire ai luoghi operosità e bellezza a discapito dello scempio e del degrado. Castelli di sabbia di ogni foggia e dimensione.

Passanti, curiosi e volontari hanno potuto così osservare i bambini giocare con la sabbia, impegnati in fantasiose costruzioni: scavare buche, disegnare e scrivere sulla sabbia bagnata, costruire castelli.
Ieri come oggi giocare con la sabbia, in spiaggia, accomuna i bambini ma coinvolge pure gli adulti. La spiaggia, la sabbia bagnata, un secchiello, una paletta e delle strane formine sono tutto l’occorrente per affondare le mani e la fantasia dove la realtà non arriva.
Sporcarsi le mani con la sabbia, con la terracotta, con la pasta morbida o con i colori è sempre l’inizio di un’avventura. Modellare la sabbia umida con le mani, darle forme inventate è un’opera nuova ogni volta, e costruire castelli incantati è la nuova invenzione.

Giocare con la sabbia di una spiaggia rende protagonisti i bambini, è principio di libertà, occasione di infinito, di libera creatività, opportunità di libero gioco. Libera l’immaginazione, stimola la fantasia, la creatività e la concentrazione, esercita i cinque sensi, sviluppa le abilità di manipolazione e la destrezza, allena il corpo e la mente, favorisce le abilità grafiche, concentra e rilassa. *
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CASTELLI DI SABBIA
Filastrocca con paletta e secchiello per fare un castello
di Mimmo Mòllica (Autore)
Formato Kindle
Amazon Media EU S.à r.l.
Lingua: Italiano
ASIN: B07J1L796C
€ 3,00

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