Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

IL ROM DOVE LO METTO? CIACULLI, FORZA NUOVA: "QUESTA POLITICA SCELLERATA ACCENDE I RIFLETTORI SULLE PERIFERIE ABBANDONATE”

Palermo, 08/04/2019 – Si ripetono ancora una volta gli sciagurati metodi dell'assessore Mattina e del Sindaco Orlando, costretti dalla magistratura a smantellare il campo nomadi della Favorita, alla ricerca disperata di una collocazione per un centinaio di persone che nessuno vuole. Nessuna consultazione con i cittadini e, stavolta, collocazione degli indesiderati fatta nottetempo.
"Questa politica scellerata ha, però, un "merito" paradossale - commenta il segretario provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino - accende i riflettori sulle periferie abbandonate di una città allo sbando".

"L'assessore Mattina ha dichiarato, dopo i fatti di Torre Maura che hanno visto Forza Nuova in prima fila , di non aver dormito la notte per lo smantellamento blindato delle ultime baracche della Favorita, ma ha poi agito anche peggio di come era avvenuto in via Emma ad agosto - anche lì con Forza Nuova al fianco dei palermitani - e i cittadini hanno appreso della presenza dei nomadi solo grazie al fumo dei roghi e al fetore dei rifiuti bruciati.

In queste ore l'incontro con i residenti per imporre ancora una volta la linea della preferenza ai rom nell'assegnazione a scopo abitativo di beni confiscati che a questo uso non possono essere destinati. Siamo pronti a intervenire - conclude Ursino - le case devono andare ai tanti palermitani senza casa, l'esempio di Torre Maura insegna che dove c'è Forza Nuova ci si batte e si vince".

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