Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

PUNTO NASCITA DI S. AGATA DI MILITELLO CONFERMATO, L’ANNUNCIO DELL’ASSESSORE GRASSO

Palermo, 11 aprile 2019 – Il punto nascita dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello rimane. Ieri, durante un incontro presso l’assessorato alla Salute alla presenza del direttore generale La Paglia, l’assessore Razza ha infatti dato l’ok ai lavori di intervento strutturale e allo stanziamento delle relative risorse per il punto nascita. Lo rende noto l’assessore regionale alla Funzione Pubblica e alle Autonomie Locali, Bernardette Grasso, che smentisce ufficialmente ogni paventata ipotesi di depotenziamento della struttura. La piena e positiva soluzione giunge anche in seguito all’istituzione di un tavolo tecnico da parte del direttore generale, avviato per risolvere le criticità strutturali del presidio.

«Ringrazio l’assessore alla salute Razza e il direttore generale La Paglia per la sensibilità e l’attenzione dimostrate verso il territorio nebroideo. Possiamo finalmente dare una risposta concreta ad un territorio che aveva da sempre chiesto il mantenimento del punto nascita ma senza risultato, consentendo a tutte le partorienti di non essere più costrette a spostarsi di molti chilometri per partorire in sicurezza. Dopo il recente riconoscimento del presidio di Sant’Agata di Militello come centro spoke per le patologie tempo dipendenti, si aggiunge un altro importante risultato che gratifica quanti si spendono quotidianamente per questo territorio», ha dichiarato Grasso.


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