Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

BENI CULTURALI SICILIA, GRASSO: "NO AD ALLARMISMI SU PERSONALE E SU BIGLIETTI ONLINE"

«Numeri alla mano, mi sembra alquanto difficile immaginare la catastrofica situazione che il sindacato Sadirs rappresenta, parlando di sovrintendenze deserte e di musei chiusi.

30/04/2019 - Il Dipartimento dei beni culturali, con 2481 addetti, di cui 613 operatori e 293 collaboratori (dato ad ottobre 2018), risulta infatti il più dotato dei Dipartimenti regionali. Di questi addetti, 2309 risultavano dislocati nelle sedi periferiche. Oggi, per effetto dei pensionamenti, il numero dei dipendenti si è ridotto a 2400, di cui 593 operatori e 291 collaboratori. Va inoltre ricordato che alcuni siti sono gestiti da società esterne. È certamente in corso una fase di svecchiamento di tutta l’amministrazione regionale, cha sta facendo registrare una riduzione consistente dei dipendenti. Il Governo Musumeci sta affiancando a ciò un processo di analisi dei fabbisogni di personale ed è al lavoro per sbloccare assunzioni e concorsi. Quanto ai lamentati mancati pagamenti delle indennità accessorie spettanti al personale in servizio presso 36 siti culturali, tengo a precisare che il Dipartimento della Funzione pubblica ha assunto questo incarico alla fine del 2018, a seguito di un accordo con il Dipartimento dei Beni culturali. Abbiamo già provveduto a recuperare il pregresso, erogando i pagamenti relativi a tutto il 2017 e, relativamente alle quote di dati a noi pervenute, anche per il 2018», lo dichiara Bernardette Grasso, assessore regionale alla Funzione pubblica e alle Autonomie locali.



«Tengo inoltre a scongiurare inutili allarmismi – continua Grasso – e a smentire fuorvianti notizie apparse nei giorni scorsi circa la mancata vendita online dei biglietti d’ingresso ai siti culturali. Nei più visitati siti della Regione Siciliana, infatti, il sistema di ticket online è già attivo da tempo e fa registrare risultati rilevanti».



Come ha reso noto la Società Aditus, concessionaria della Regione Siciliana per i siti di Taormina e Siracusa, dal 1 gennaio 2019 ad oggi sono stati venduti online 22.369 biglietti, di cui 21.363 in Italia e 1006 all’estero. Si tratta di numeri di tutto rispetto, considerato anche che è stato analizzato un periodo di bassa stagione.

Sono inoltre state realizzate nuove biglietterie a Taormina e richieste le autorizzazioni necessarie anche per quelle di Siracusa.

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