Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

342 PREZIOSI VOLUMI ANTICHI DEI SECOLI DAL XV AL XIX RECUPERATI A MESSINA

MESSINA: I Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) recuperano nr.342 preziosi volumi di proprietà della Biblioteca Ignaziana di Messina appartenente all’Ordine della Compagnia di Gesù.

Messina, 12/07/2019 - I militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale hanno sequestrato 342 preziosi volumi antichi, riconducibili ad un periodo storico compreso tra i secoli XV e XIX,di proprietà della Biblioteca Ignaziana di Messina, appartenente all’Ordine della Compagnia di Gesù. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Messina e condotte dalla Sezione Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa,in collaborazione con l’Arma territoriale di Messina, sono state sviluppate a seguito di una sistematica azione di monitoraggio dei siti e-commerce, più volte utilizzati anche per l’illecito commercio di beni d’antiquariato e archivistici.

Tra il consistente numero di volumi rinvenuti, è stato individuato un nucleo di tomi che evidenziale caratteristiche della preziosità e rarità, quali la presenza di annotazioni manoscritte, elementi decorativi miniati e note d’uso storicamente molto interessanti. E’ il caso di tre pregiati incunaboli, tra cui l’edizione del 1476 del “De unitateintellectus contra Averroem” di Tommaso d’Aquino, da considerarsi un unicum poiché edizione rara, censita in soli 26 esemplari (2 in Sicilia).

Le investigazioni,condotte mediante l’utilizzo del peculiare strumento di indagine costituito dalla Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, la più grande banca dati di opere d’arte rubate al mondo,gestita dal Comando Carabinieri TPC, hanno permesso di individuare un privato cittadino che aveva attivato un’asta on-line per la vendita dei volumi. Questo dimostra, ancora una volta, come il web costituisce uno dei canali di comunicazione preferenziali, in quanto consente di raggiungere facilmente una vastissima platea di potenziali acquirenti. All’indagato è stato contestato il reato di “ricettazione”.

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