Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

ANTIMAFIA: “GRAVE CHE TURANO NON MISE IN GUARDIA PIEROBON SU ARATA E NICASTRI”

Antimafia. De Luca e Schillaci (M5S): “Grave che Turano non mise in guardia Pierobon su Arata e Nicastri”

Palermo 3 luglio 2019 - “Dispiace sapere che un assessore di questa Regione non faccia squadra con i propri colleghi di governo. L’assessore Turano avrebbe dovuto informare il collega Pierobon che le richieste progettuali provenienti da Arata avevano dietro faccendieri come Nicastri. Quindi è grave che Turano non mise in guardia Pierobon su Arata e Nicastri”. A dichiararlo sono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle Antonio De Luca e Roberta Schillaci a margine dell’audizione in Commissione Antimafia all’Ars dell’assessore regionale alle Attività Produttive Mimmo Turano, sul caso Siri-Arata.

“L’assessore Turano - spiegano i deputati - conosceva certamente meglio di Pierobon fatti e personaggi del territorio trapanese di cui lui è originario. Anche l’audizione odierna non ha chiarito come mai, nonostante l’assessore Turano avesse appreso dallo stesso Arata che il consulente per quei progetti era Vito Nicastri, non abbia ritenuto utile informare il collega assessore Pierobon. Ci piacerebbe - sottolineano i deputati - che i siciliani fossero nelle mani di assessori che saltino dalla sedia quando sentono nomi di personaggi come Nicastri. Assessori che siano capaci di allontanare la Regione Siciliana da qualsiasi contatto o progetto con aziende o personaggi dalla dubbia natura” - concludono De Luca e Schillaci.

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