Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

SANTA LUCIA DEL MELA: SICILIANTICA ORGANIZZA IL PRIMO SEMINARIO DI BIOARCHEOLOGIA UMANA

L’evento a cura dell’antropologo Dario Piombino-Mascali si terrà il 3 luglio alle 10.00 nello storico Convento dei Cappuccini

Santa Lucia del Mela (Messina), 29 giugno - Come si “leggono” le ossa umane? Com’è possibile stabilirne il sesso e l’età di morte, e individuare la presenza di malattie e tratti distintivi? A che tipo di manipolazioni possono essere soggetti i corpi, sia in vita che dopo la morte? Alla luce dell’enorme potenziale rappresentato dai resti provenienti da scavi e collezioni per investigare le storie biologiche di popolazioni ormai estinte, la sezione messinese di SiciliAntica organizza un seminario gratuito per studenti e professionisti dei beni culturali. L’evento - svolto sotto l’egida del COSPECS-Università degli Studi di Messina, del Comune di Santa Lucia del Mela e del Progetto Mummie Siciliane - intende fornire gli strumenti indispensabili per promuovere un corretto approccio allo studio dei reperti biologici, sia allo stato di scheletro che di mummia.

Attraverso la disamina delle varie problematiche teoriche e metodologiche, e approfondendo gli aspetti contestuali e culturali, sarà possibile investigare particolari della vita e della morte degli antichi siciliani. L’attenzione verrà inoltre rivolta agli aspetti conservativi di questi reperti, usufruendo sia dei dati acquisiti dall’osservazione diretta, che da quelli ottenuti indirettamente, da fonti storico-documentarie e architettoniche.
“Il seminario – afferma il presidente Antonio D’Angelo - costituisce un arricchimento per gli studiosi e i collaboratori di soprintendenze, musei e associazioni culturali nel comprendere l’importanza dei resti umani”. All’evento si affiancheranno alcune attività alternative: un pranzo sociale e visite guidate alla Cripta dei Cappuccini, alla Cattedrale, e al Museo diocesano.




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