Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

SANTA LUCIA DEL MELA: SICILIANTICA ORGANIZZA IL PRIMO SEMINARIO DI BIOARCHEOLOGIA UMANA

L’evento a cura dell’antropologo Dario Piombino-Mascali si terrà il 3 luglio alle 10.00 nello storico Convento dei Cappuccini

Santa Lucia del Mela (Messina), 29 giugno - Come si “leggono” le ossa umane? Com’è possibile stabilirne il sesso e l’età di morte, e individuare la presenza di malattie e tratti distintivi? A che tipo di manipolazioni possono essere soggetti i corpi, sia in vita che dopo la morte? Alla luce dell’enorme potenziale rappresentato dai resti provenienti da scavi e collezioni per investigare le storie biologiche di popolazioni ormai estinte, la sezione messinese di SiciliAntica organizza un seminario gratuito per studenti e professionisti dei beni culturali. L’evento - svolto sotto l’egida del COSPECS-Università degli Studi di Messina, del Comune di Santa Lucia del Mela e del Progetto Mummie Siciliane - intende fornire gli strumenti indispensabili per promuovere un corretto approccio allo studio dei reperti biologici, sia allo stato di scheletro che di mummia.

Attraverso la disamina delle varie problematiche teoriche e metodologiche, e approfondendo gli aspetti contestuali e culturali, sarà possibile investigare particolari della vita e della morte degli antichi siciliani. L’attenzione verrà inoltre rivolta agli aspetti conservativi di questi reperti, usufruendo sia dei dati acquisiti dall’osservazione diretta, che da quelli ottenuti indirettamente, da fonti storico-documentarie e architettoniche.
“Il seminario – afferma il presidente Antonio D’Angelo - costituisce un arricchimento per gli studiosi e i collaboratori di soprintendenze, musei e associazioni culturali nel comprendere l’importanza dei resti umani”. All’evento si affiancheranno alcune attività alternative: un pranzo sociale e visite guidate alla Cripta dei Cappuccini, alla Cattedrale, e al Museo diocesano.




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