Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

SEQUESTRO MILIONARIO AL CONSORZIO SICILIANO DI RIABILITAZIONE: “FORTE CAMPANELLO D’ALLARME

Sequestro milionario al Consorzio siciliano di riabilitazione, M5S: “Forte campanello d’allarme per il settore, la Regione vigili ed elimini la sperequazione delle risorse tra le varie province”

Palermo 30 luglio 2019 – Il sequestro milionario al Consorzio siciliano di riabilitazione effettuato dalla Guardia di Finanza è un grosso campanello d’allarme per l’intero settore. Se è vero quanto riportato dalla cronache, sarebbe gravissimo che utili di tali entità siano conseguiti sulla pelle dei pazienti da società che, tra l’altro, dovrebbero avere finalità mutualistiche e commerciali e non di lucro”.
Lo affermano i deputati del M5S all’Ars, componenti della commissione Salute (Cappello, Pasqua, Siragusa e De Luca).
“Musumeci - sostiene Giorgio Pasqua - provveda a serrare i controlli nel settore e al contempo elimini le enormi sperequazioni tra le varie province delle risorse previste dall’articolo 26 della legge 883 del ’78, atteso che la provincia di Catania fa la parte del leone, mentre altrove arrivano briciole o poco più”.



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