Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GIOVANI IN AGRICOLTURA: RIFATTA LA GRADUATORIA, SPAZIO PER 625 SOGGETTI IN PIÙ

Il deputato M5S all’Ars Luigi Sunseri, che aveva presentato in merito una mozione all’Ars: “Sanata un’ingiustizia”. Insediamento giovani in agricoltura, accolte le richieste M5S: rifatta e pubblicata ieri la nuova graduatoria, spazio per 625 soggetti in più.

Palermo, 02/08/2019 - “È stata sanata una grossa ingiustizia ed evitato di tarpare le ali a parecchi giovani che avevano ed hanno tutto il diritto di accedere ai finanziamenti”. Lo afferma il deputato del M5S, Luigi Sunseri che dà notizia della pubblicazione della nuova graduatoria per l’inserimento dei giovani in agricoltura, rifatta accogliendo le obiezioni del M5S e nella quale trovano spazio 625 soggetti in più rispetto alla precedente formulazione. “Nel PSR Sicilia 2014-2020 – afferma il deputato - molti bandi sono nati malissimo, e interpretati anche peggio, causando enormi ritardi ed incertezze nel mondo dell’agricoltura. A differenza della sottomisura 4.1, peggior bando/danno della storia, in cui poi il TAR ha dato ragione alle nostre contestazioni, oggi sulla sottomisura 6.1, quella relativa all’insediamento dei giovani, l'autorità di gestione è tornata sui propri passi e ha ammesso in graduatoria utile tantissime ditte ingiustamente escluse in fase iniziale”.

La precedente graduatoria, subito dopo la pubblicazione era finita sotto i riflettori del M5S, che aveva pure presentato una mozione all’Ars per impegnare il governo a correggerne le storture.
“Con la mozione n.136 di quasi un anno fa – racconta il deputato, chiedemmo che le aziende bio e con produzioni DOP/IGP potessero ottenere punteggio per continuità con i cedenti, che fosse considerata l' esistenza del soccorso istruttorio, e che venissero inserire anche le SaS. Chiedemmo, inoltre, di incrementare il numero dei beneficiari inserendo altre risorse. L'autorità di gestione ha ufficialmente accolto tutte le istanze che abbiamo promosso l'anno scorso, con il finanziamento di 1625 insediamenti di giovani, ben 625 in più rispetto ad un anno fa”.


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