Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PRONTO SOCCORSO A MESSINA: GUARDIE ARMATE CONTRO LE AGGRESSIONI

Vigilanza armata nei Pronto soccorso, la soddisfazione della Uil-Fpl, “Lo abbiamo chiesto con insistenza per tutelare i lavoratori”

Messina, 28 agosto 2019 - L’Asp di Messina ha deciso che dal 16 prossimo settembre i Pronto soccorso degli ospedali di Taormina, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti e Sant’Agata Militello saranno presidiati da guardie armate. Recentemente si sono infatti registrati episodi di violenza nei confronti del personale medico ed infermieristico e ciò ha spinto la Uil-Fpl a richiedere con insistenza la vigilanza armata.

“La notizia non può che essere accolta con entusiasmo – affermano all’unisono Pippo Calapai, Mario Macrì e Giovanni Caminiti, rispettivamente segretario generale, responsabile area medica e segretario aziendale di Taormina della Uil-Fpl – dal momento che nostra organizzazione sindacale ha chiesto al direttore generale dell’Asp, a più riprese la presenza di personale armato a tutela del personale. La presenza delle guardie consentirà a medici e infermieri di lavorare in un clima di serenità dal momento che le guardie costituiranno un deterrente per i malintenzionati che, in un recente passato, hanno scagliato le proprie ire contro gli operatori del comparto, mettendo a repentaglio la loro integrità fisica e morale. Siamo soddisfatti perché le nostre istanza hanno trovato accoglimento nel managment dell’Asp che ha trovato le risorse per una soluzione tampone ma con la prospettiva che la vigilanza armata possa essere stabile come annunciato dallo stesso direttore generale”.

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