Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

PRONTO SOCCORSO A MESSINA: GUARDIE ARMATE CONTRO LE AGGRESSIONI

Vigilanza armata nei Pronto soccorso, la soddisfazione della Uil-Fpl, “Lo abbiamo chiesto con insistenza per tutelare i lavoratori”

Messina, 28 agosto 2019 - L’Asp di Messina ha deciso che dal 16 prossimo settembre i Pronto soccorso degli ospedali di Taormina, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti e Sant’Agata Militello saranno presidiati da guardie armate. Recentemente si sono infatti registrati episodi di violenza nei confronti del personale medico ed infermieristico e ciò ha spinto la Uil-Fpl a richiedere con insistenza la vigilanza armata.

“La notizia non può che essere accolta con entusiasmo – affermano all’unisono Pippo Calapai, Mario Macrì e Giovanni Caminiti, rispettivamente segretario generale, responsabile area medica e segretario aziendale di Taormina della Uil-Fpl – dal momento che nostra organizzazione sindacale ha chiesto al direttore generale dell’Asp, a più riprese la presenza di personale armato a tutela del personale. La presenza delle guardie consentirà a medici e infermieri di lavorare in un clima di serenità dal momento che le guardie costituiranno un deterrente per i malintenzionati che, in un recente passato, hanno scagliato le proprie ire contro gli operatori del comparto, mettendo a repentaglio la loro integrità fisica e morale. Siamo soddisfatti perché le nostre istanza hanno trovato accoglimento nel managment dell’Asp che ha trovato le risorse per una soluzione tampone ma con la prospettiva che la vigilanza armata possa essere stabile come annunciato dallo stesso direttore generale”.

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