Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

PORTA A PORTA, PAXIA (M5S): “RAI PRENDA CHIARA POSIZIONE SU PAROLE VESPA”

Catania, 19 settembre- “Come membro della Commissione di Vigilanza, ho presentato un’interrogazione alla Rai per chiedere quali iniziative intenda assumere per evitare che fatti come quelli accaduti all’interno della trasmissione Porta a Porta del 17 settembre non accadano più. Ho chiesto se la Rai ritenga di dover prendere le distanze o di aprire un’inchiesta interna sui termini utilizzati dal conduttore nei confronti dell’intervistata, una donna che ha subito violenze atroci da parte di un uomo che ancora oggi non si pente”, così la catanese Maria Laura Paxia del MoVimento 5 Stelle.

“Una donna –prosegue Paxia- che nove anni fa è stata massacrata a sangue, a pugni e a coltellate, da un uomo col volto coperto, il suo ex, il quale non le ha mai perdonato di essere stato lasciato. Nonostante fosse in carcere –racconta la deputata- l’uomo ha commissionato l’omicidio della donna a un sicario bulgaro in cambio di 25mila euro, un trattore e un’auto.

“Bruno Vespa –continua Paxia- che di professione dovrebbe fare il giornalista del Servizio pubblico, durante l’intervista alla donna sopravvissuta, ha espresso frasi e concetti riprovevoli che eviterò di ripetere per rispetto della vicenda. È assurdo - conclude la deputata- che il Servizio pubblico tolleri comportamenti del genere. Come è assurdo che Vespa sia pagato tramite il Canone RAI, una tassa ingiusta ed iniqua che ho chiesto di eliminare. Adesso mi aspetto una chiara e ferma presa di posizione da parte dell’azienda pubblica sul conduttore di Porta a Porta”.

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