Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

PORTA A PORTA, PAXIA (M5S): “RAI PRENDA CHIARA POSIZIONE SU PAROLE VESPA”

Catania, 19 settembre- “Come membro della Commissione di Vigilanza, ho presentato un’interrogazione alla Rai per chiedere quali iniziative intenda assumere per evitare che fatti come quelli accaduti all’interno della trasmissione Porta a Porta del 17 settembre non accadano più. Ho chiesto se la Rai ritenga di dover prendere le distanze o di aprire un’inchiesta interna sui termini utilizzati dal conduttore nei confronti dell’intervistata, una donna che ha subito violenze atroci da parte di un uomo che ancora oggi non si pente”, così la catanese Maria Laura Paxia del MoVimento 5 Stelle.

“Una donna –prosegue Paxia- che nove anni fa è stata massacrata a sangue, a pugni e a coltellate, da un uomo col volto coperto, il suo ex, il quale non le ha mai perdonato di essere stato lasciato. Nonostante fosse in carcere –racconta la deputata- l’uomo ha commissionato l’omicidio della donna a un sicario bulgaro in cambio di 25mila euro, un trattore e un’auto.

“Bruno Vespa –continua Paxia- che di professione dovrebbe fare il giornalista del Servizio pubblico, durante l’intervista alla donna sopravvissuta, ha espresso frasi e concetti riprovevoli che eviterò di ripetere per rispetto della vicenda. È assurdo - conclude la deputata- che il Servizio pubblico tolleri comportamenti del genere. Come è assurdo che Vespa sia pagato tramite il Canone RAI, una tassa ingiusta ed iniqua che ho chiesto di eliminare. Adesso mi aspetto una chiara e ferma presa di posizione da parte dell’azienda pubblica sul conduttore di Porta a Porta”.

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