Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

ZONE FRANCHE MONTANE, MADONIE: GIOVEDÌ 26 L’INCONTRO CON I PRESIDENTI DEI GRUPPI ARS

Madonie: Comitato ZFM, giovedì 26 incontro con i presidenti dei gruppi Ars

Palermo, 20 settembre 2019 – Un tavolo di lavoro con il Comitato regionale promotore delle Zone Franche Montane (ZFM) in Sicilia, i presidenti dei gruppi parlamentari all’Ars e gli amministratori locali si terrà giovedì 26 settembre, alle ore 11.00, in Piazza Europa a Castellana Sicula (Palermo), sede del presidio permanente.

“Da oltre 1617 giorni il Comitato promotore per l’istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia attende una risposta concreta da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana”, spiegano i responsabili del Comitato in una nota.
“A sostegno delle nostre rivendicazioni – continuano – è stato depositato un ddl, il n° 3/2017 (già n° 981/2015 – XVI Legislatura). A marzo 2018 il Comitato promotore è stato audito dalla Commissione per le Attività Produttive e in tale occasione è stata depositata una proposta di emendamento integrale al testo (per certi versi insostenibile per la sua complessità e per delle motivazioni legate alla mancanza di copertura finanziaria)”.

“Stiamo raccogliendo adesioni trasversalmente da diversi deputati – dichiara il coordinatore regionale del Comitato Vincenzo Lapunzina – e in primis dal presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè, questo ci incoraggia ad andare avanti. Quello che proponiamo è una Legge obiettivo, o ordinamentale, da incorniciare all'interno di provvedimenti statutariamente previsti per il complessivo miglioramento della qualità della vita di popolazioni, che da anni subiscono una emarginazione economica e non solo”.
La richiesta di varare una Legge di stimolo (obiettivo) è stata formalmente inoltrata al presidente della Commissione Attività produttive dell’Ars, Orazio Ragusa, lo scorso 10 settembre, insieme all’invito alla Commissione di far proprio il ddl 3/2017 e la relativa proposta di emendamento integrale allegata alla nota.

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