Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ZONE FRANCHE MONTANE, MADONIE: GIOVEDÌ 26 L’INCONTRO CON I PRESIDENTI DEI GRUPPI ARS

Madonie: Comitato ZFM, giovedì 26 incontro con i presidenti dei gruppi Ars

Palermo, 20 settembre 2019 – Un tavolo di lavoro con il Comitato regionale promotore delle Zone Franche Montane (ZFM) in Sicilia, i presidenti dei gruppi parlamentari all’Ars e gli amministratori locali si terrà giovedì 26 settembre, alle ore 11.00, in Piazza Europa a Castellana Sicula (Palermo), sede del presidio permanente.

“Da oltre 1617 giorni il Comitato promotore per l’istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia attende una risposta concreta da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana”, spiegano i responsabili del Comitato in una nota.
“A sostegno delle nostre rivendicazioni – continuano – è stato depositato un ddl, il n° 3/2017 (già n° 981/2015 – XVI Legislatura). A marzo 2018 il Comitato promotore è stato audito dalla Commissione per le Attività Produttive e in tale occasione è stata depositata una proposta di emendamento integrale al testo (per certi versi insostenibile per la sua complessità e per delle motivazioni legate alla mancanza di copertura finanziaria)”.

“Stiamo raccogliendo adesioni trasversalmente da diversi deputati – dichiara il coordinatore regionale del Comitato Vincenzo Lapunzina – e in primis dal presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè, questo ci incoraggia ad andare avanti. Quello che proponiamo è una Legge obiettivo, o ordinamentale, da incorniciare all'interno di provvedimenti statutariamente previsti per il complessivo miglioramento della qualità della vita di popolazioni, che da anni subiscono una emarginazione economica e non solo”.
La richiesta di varare una Legge di stimolo (obiettivo) è stata formalmente inoltrata al presidente della Commissione Attività produttive dell’Ars, Orazio Ragusa, lo scorso 10 settembre, insieme all’invito alla Commissione di far proprio il ddl 3/2017 e la relativa proposta di emendamento integrale allegata alla nota.

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