Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

L’ISOLA DIMENTICATA: IL GOVERNO GIALLOROSSO NON STANZIERÀ FINANZIAMENTI PER LA SICILIA

Pontrelli e Tantino (Diventerà Bellissima): Il governo nazionale formato da guru delle folle e sacerdoti del qualunquismo politico, non ha a cuore nessuna questione meridionale, né tanto meno il destino della Sicilia

Palermo, 8 ottobre 2019 – “Il governo a guida giallorossa non stanzierà finanziamenti per le infrastrutture della Sicilia. Previsti soltanto interventi al nord.
Ciononostante, la domenica sera su La7, qualche arruffapopolo continua a spostare il baricentro del dibattito e lo share sul gattopardismo dell’Isola, addebitando le colpe del suo totale stato d’abbandono unicamente alla classe dirigente locale, senza menzionare le gravi “dimenticanze” del governo centrale.
Con l’aggravante di dare la stura a personaggi in cerca d’autore che si permettono di sottolineare presunte differenze genetiche e antropologiche tra cittadini del nord e cittadini del sud. Ma il siciliano è masochista...
Tanto masochista che invece di ribellarsi, plaude al suo aguzzino”. Lo dichiarano Tania Pontrelli e Luca Tantino, del Direttivo regionale di Diventerà Bellissima.

Per i due rappresentanti politici siciliani, alcuni talk show televisivi, a dispregio delle regole deontologiche del contraddittorio, “preferiscono il sensazionalismo di notizie non interrogate attraverso un onesto dibattito con le parti chiamate in causa, in quanto il “sensazionalismo” (che diventa “cannibalismo”) fa schizzare gli ascolti a discapito della verità dei fatti”.

Poi il j’accuse dei due esponenti di “Diventerà bellissima”: “Il governo nazionale formato da guru delle folle e sacerdoti del qualunquismo politico, non ha a cuore nessuna questione meridionale; il sud dello Stivale è utilizzato solamente come granaio elettorale, ma del suo rilancio, del suo allineamento infrastrutturale e occupazionale agli standard nazionali ed europei non se ne parla. Torna più comoda una battaglia mediatica per demolire le regioni del sud in maniera surrettizia e vigliacca - anche quelle regioni che oggi si stanno dimostrando virtuose come la Sicilia - al fine di giustificare un’azione politica che agisce omissivamente e colpevolmente in direzione di altre realtà territoriali ‘protette’ dai saltimbanchi governativi buoni per tutte le stagioni”.

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