Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Porto di Palermo. M5S: "Condanna CGA certifica ennesimo disastro targato Regione Siciliana"

Porto di Palermo. M5S: "Condanna CGA certifica ennesimo disastro targato Regione Siciliana". Il deputato Ars Luigi Sunseri: "Governo Musumeci subito in commissione Bilancio all’Ars"

Palermo 22 ottobre 2019 - “Quello sul risarcimento di 12 milioni di euro che la Regione dovrà pagare alle aziende che si erano aggiudicate i lavori per la ristrutturazione del porto di Palermo è l’ennesimo disastro targato Crocetta e Musumeci che grava sulle tasche dei cittadini. La Regione venga a riferire immediatamente in commissione Bilancio all’Ars”. A dichiararlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars Luigi Sunseri a proposito della sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa che accogliendo il ricorso in appello presentato dal gruppo Cimolai-Metalmeccanica Agrigentina dichiara illegittime le revoche delle aggiudicazione dei lavori di ristrutturazione dei bacini galleggianti di carenaggio del Porto di Palermo condanna la Regione Siciliana al pagamento di 12 milioni di euro.

“Questa sentenza - spiega Sunseri - certifica l’ennesimo debito fuori bilancio della Regione Siciliana, che con una leggerezza incredibile, perde un contenzioso milionario che di fatto pagheranno i cittadini. Si tratta in sostanza di uno sperpero di denaro pubblico che poteva essere tranquillamente evitato se politica e amministrazioni regionali si fossero comportati in maniera diligente. Ovviamente pretendiamo di conoscere i responsabili dei procedimenti. Il governo Musumeci venga a riferire immediatamente in commissione Bilancio” - conclude Sunseri.


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