Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Vicenda Airgest. Interrogazione M5S all’Ars: “La Regione si costituisce parte civile?"

Palermo 21 ottobre 2019 - “Dall’inchiesta che scuote i vertici di Airgest con la richiesta di rinvio a giudizio di alcuni componenti degli organi della Società per false comunicazioni sociali e peculato, vorremmo capire qual è la posizione della Regione Siciliana e se il presidente Musumeci intende costituirsi parte civile”. A dichiararlo sono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle all’Ars Valentina Palmeri e Sergio Tancredi a proposito dell’inchiesta giudiziaria da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trapani, che scuote i vertici di Airgest con la richiesta di rinvio a giudizio di alcuni componenti del Consiglio di amministrazione, del collegio sindacale di Airgest, dei direttori, dei presidenti e vice presidenti pro tempore, per i periodi di propria competenza.

“Già lo scorso anno - spiegano Palmeri e Tancredi - a seguito di uno studio, di un approfondimento della situazione economico-finanziaria di Airgest S.p.A, società di gestione dell’aeroporto di Trapani-Birgi, partecipata al 99,96% dalla Regione Siciliana, il Gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle presentò un’interrogazione con la quale, vista l’inadeguatezza dei provvedimenti gestionali adottati, chiedeva al presidente Musumeci e all’assessore al ramo se intendevano proporre un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della società. Oggi alla luce delle recenti notizie di cronaca - concludono i deputati M5S - vorremmo capire se la Regione intenda o meno ottenere il risarcimento dei danni morali e materiali dai vertici di Airgest”.

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