Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Cimiteri per animali d'affezione segno di civiltà, un ddl all’Ars

Cimiteri per animali d'affezione, segno di civiltà - DDl di Giorgio Assenza: istituire nell’Isola i cimiteri per animali domestici

Palermo, 05/11/2019 - “Dalla petherapy alla semplice compagnia per anziani, dalla gioia che sanno dare ai bambini e agli adulti, alla mera affezione empatica che in noi provocano, gli animali domestici, ormai denominati appunto di affezione, hanno sempre più un ruolo importante e spesso basilare nella nostre vite – dice Giorgio Assenza il quale specifica come – Purtroppo, anch’essi come noi sono sotto questo sole; anch’essi come noi concludono il proprio ciclo vitale e il forte dolore che nei loro compagni di vita umani provocano può esser, in piccola ma importante parte, mitigato dalla certezza che avranno una degna sepoltura”.
Per questo, il presidente dei deputati questori in Ars ha appena depositato un ddl che istituirà in Sicilia, a legge approvata, i cimiteri per animali d’affezione (non soltanto gatti e cani ma un’ampia gamma che va dai roditori ai volatili, passando per gli invertebrati e per gli animali acquatici) rifacendosi all’Accordo tra il Ministro della Salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy” del 6 febbraio 2003.

“È tempo che anche la Sicilia si doti di tali strutture, oltretutto da considerare chiaro segno di civiltà – riprende Assenza – già realizzate in ben dodici siti italiani e in un centinaio nel continente europeo”.
Sottolineando che, oltretutto, l’esistenza di alcune strutture cimiteriali per animali in Sicilia sarebbe una garanzia anche dal punto di vista dell’igiene (pensiamo a eventuali malattie contagiose, per esempio) e avrebbe una non disprezzabile ricaduta occupazionale, Assenza detta le linee guida nel progetto di legge appena presentato in Ars soffermandosi particolarmente sulle modalità di accettazione, i tempi di seppellimento ordinario, l’incenerimento e l’utilizzo delle ceneri stesse e le modalità igienico-sanitarie d’obbligo”.


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