Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

Zone Franche Montane. A Nicosia 100 amministratori per la Legge obiettivo istitutiva delle ZFM

Sicilia: domani a Nicosia oltre 100 amministratori per la Legge obiettivo istitutiva delle ZFM

Palermo, 07 novembre 2019 – Si riuniranno domani a Nicosia (Enna) i Comuni delle aree interne per consegnare ai rappresentanti del parlamento e del governo regionali le proprie deliberazioni a sostegno dell’istituzione delle Zone Franche Montane. Sono 132 i centri, con meno di 15.000 abitanti e posti ad un’altitudine superiore ai 500 metri, che si sono espressi al riguardo.
L’incontro si terrà alle 17, presso l’Aula consiliare, e prevede tra gli altri la partecipazione del presidente della Commissione attività produttive dell’Ars, Orazio Ragusa, del vice presidente della Regione, Gaetano Armao, e dell’esperto di finanza pubblica, Riccardo Compagnino.

“Alle Zone franche montane – spiegano i rappresentanti del Comitato – gli abitanti di quei territori guardano con un sentimento di fiducia. L’aspettativa è di ritornare ad essere nuovamente attraenti per coloro che sono rimasti nei territori montani, per i tanti che sono emigrati con il corpo ma non con il cuore, per i tanti che vi si intendono stabilire per lavoro e per vivere”.

“Con l’approvazione della Legge obiettivo istitutiva delle Zfm – continuano – si sana infatti l’incostituzionalità che nel recente passato ha consentito che si riducessero i benefici per i siciliani conseguenti agli articoli 36 e 37 dello Statuto che, come è noto, assegnano l’intero gettito fiscale alla Regione”.
“Approvare una legge ordinamentale sull’istituzione delle Zfm in Sicilia – concludono – per l'ARS è un atto di alto valore politico che mancava da decenni”.

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