Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

RIFIUTI. PULLARA "DIFFERENZIATA FU E RESTA LA PIÙ CORRETTA, NO A STERILE POLEMICA"

“La querelle tra due visioni di gestione del problema rifiuti non deve trascendere in polemica. Il governo Lombardo fece la scelta di puntare su un piano di stampo ambientalista che metteva al centro del sistema la raccolta differenziata

PALERMO, 1 dicembre 2019 – “La querelle tra due visioni di gestione del problema rifiuti non deve
trascendere in polemica. Il governo Lombardo fece la scelta di puntare
su un piano di stampo ambientalista che metteva al centro del sistema
la raccolta differenziata. Era semplicemente quello che facevano in
quel momento e fanno ancora oggi tutti i paesi civili. Fu una scelta
politica condivisa dall’intero Governo regionale che, sostituendo la
precedente, decise di non puntare sui termovalorizzatori che peraltro
apparivano in quel momento sovradimensionati rispetto al fabbisogno
dell’isola”.

Interviene così il capogruppo dei popolari e autonomisti, Carmelo
Pullara, sulle recenti dichiarazioni dell’ex presidente della regione
Totó Cuffaro.

“Non posso che condividere ciò che ha affermato il collega On.
Compagnone - continua Pullara – e quanto risulti ancora oggi di grande
attualità quella scelta di puntare sulla differenziata che, se portata
ai livelli delle altre città europee, porterebbe la Sicilia fuori
dall’emergenza rifiuti così come anche sta facendo oggi il governo
Musumeci."

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