Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SORELLE PILLIU DI PALERMO, UNA STORIA CHE NON DEVE RIMANERE CONFINATA

Il palazzo di piazza Leoni a Palermo. De Luca e Schillaci (M5S): Le sorelle Pilliu in Antimafia all'Ars

Palermo, 9 dicembre 2019 - “Quella delle sorelle Rosa e Savina Pilliu di Palermo è una storia che non può e non deve rimanere confinata in un servizio giornalistico televisivo. Merita chiarezza. Sia la commissione regionale antimafia ad aprire un focus su questa assurda vicenda dove si intersecherebbero mafia, politica e burocrazia deviate. Abbiamo chiesto la convocazione delle sorelle Pilliu in commissione regionale all’Ars per un’audizione utile a fare luce sulla vicenda. Venga audito anche il sindaco Orlando”. A dichiararlo sono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle Antonio De Luca e Roberta Schillaci a proposito del caso raccontato dalla cronista di Mediaset Nina Palmieri sulle sorelle Rosa e Savina Pilliu che combattono da trent'anni contro il palazzo di fronte alle loro due case in piazza Leoni a Palermo, dove per anni avrebbero trovato una base e un nascondiglio i più pericolosi boss della mafia del periodo stragista.

“Il quadro che emerge dal servizio televisivo - dicono i deputati - è gravissimo e mostra due sorelle abbandonate al loro destino dalle istituzioni, che invece avrebbero dovuto essere al loro fianco. Crediamo possano esserci i presupposti anche per l’interessamento della commissione antimafia nazionale presieduta da Nicola Morra, commissione che ha peraltro potere ispettivo. Le sorelle Pilliu, cui va il nostro plauso per il coraggio e la determinatezza nella ricerca e rispetto della giustizia, meritano una risposta dallo Stato e dalle istituzioni” - concludono De Luca e Schillaci.

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