Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

TEATRO MANDANICI, ANCHE “L’ISOLA DISABITATA” NEL “GRAN CONCERTO DI FINE ANNO”

Barcellona Pozzo di Gotto, 27dic 2019 – “Gran Concerto di Fine Anno” ricercato per una platea numerosa e una serata punteggiata dagli applausi. L’appuntamento con la Banda musicale Placido Mandanici ha concluso il 2019 della Stagione del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto. Diretti dal maestro Bartolo Stimolo, i musicisti hanno spaziato dall’Inno di Mameli al Valzer brillante di Verdi, passando per le note di Cohen, Strauss, Piazzolla, Federico Agnello, Salvatore Schembari, Marco Marzì, ogni brano introdotto a cura di Rosanna Benevento. Particolarmente applaudita e apprezzata la scelta della Banda di eseguire, per la prima volta in epoca moderna, l’ouverture de “L’isola disabitata”, la prima opera composta dall’illustre musicista al quale sono intitolati teatro e banda.

Con arrangiamento curato da Salvatore Farina per la trascrizione di Gaetano Cannuli, l’esecuzione è stata presentata dal prof. Gaetano Mercadante, esperto del sindaco, che ha illustrato la storia dell’opera. Una “chicca” l’intermezzo musicale di Giovanni Ragno con il “friscaletto siciliano”. Diversi brani sono stati arricchiti dai balli della scuola di danza di Luana Gaipa. A portare i saluti del sindaco Roberto Materia è stato l’assessore avv. Nino Munafò che ha ricordato il valore del “Gran Concerto” dell’associazione culturale musicale Eduardo Russo, alla quale fa capo la Banda Mandanici, divenuto ormai una tradizione consolidata e attesa per gli spettatori di Barcellona Pozzo di Gotto ma anche delle cittadine vicine.

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