“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BOSS GRAVIANO E BERLUSCONI, PAXIA (M5S): "I TG RAI NON HANNO DATO RISALTO ALLA NOTIZIA"

PAXIA (M5S): I TG RAI NON HANNO DATO RISALTO ALLA NOTIZIA DEGLI INCONTRI FRA IL BOSS GRAVIANO E BERLUSCONI. I VERTICI SPIEGHINO IL PERCHÉ

Catania, 10 febbraio – “Nel corso del processo sulle stragi della ‘ndrangheta, il boss mafioso Giuseppe Graviano ha raccontato a più riprese di svariati incontri avvenuti nel corso della sua latitanza con Silvio Berlusconi”, afferma Maria Laura Paxia, deputata catanese del MoVimento 5 Stelle e componente della commissione di Vigilanza Rai.
“Proprio oggi ho presentato un’interrogazione in commissione di Vigilanza Rai per sapere le motivazioni che hanno portato il nostro servizio pubblico a oscurare completamente questa notizia gravissima, dandole poco risalto nei principali notiziari nazionali”.

“In particolare - spiega l’on. Paxia - per il Tg1 la notizia non è comparsa nei titoli e il servizio è arrivato dopo ventitré minuti. Il Tg2, invece, ha oscurato l’accaduto, mentre il Tg3 ha inserito la notizia come penultimo titolo, mandando il servizio dopo quasi mezz’ora.
“Vogliamo che i vertici Rai intervengano al più presto per garantire la giusta visibilità a questa, così come a tutte le notizie più rilevanti per i cittadini”, conclude Maria Laura Paxia.

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