“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CORONAVIRUS, I VERTICI DEL MIUR INCONTRANO SINDACATI PER DECIDERE

Coronavirus, I vertici DEL Ministero Istruzione incontrano sindacati per fare il punto sulla gestione del coronavirus con riferimento specifico al mondo dell’istruzione

Roma, 26 febbraio 2020 - Questa mattina la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, la Vice Ministra Anna Ascani e il Sottosegretario Giuseppe De Cristofaro hanno incontrato al Ministero le Organizzazioni Sindacali della scuola e della dirigenza scolastica per fare il punto sulla gestione del coronavirus con riferimento specifico al mondo dell’istruzione.
“Un confronto importante”, sottolineano Azzolina, Ascani e De Cristofaro “per una gestione condivisa di una situazione eccezionale, in cui si stanno prendendo a poco a poco decisioni che impattano sulla vita scolastica. Il confronto proseguirà nelle prossime ore anche attraverso la collaborazione per la produzione di informazioni utili per le scuole. Ringraziamo le forze sociali che stanno offrendo disponibilità e collaborazione. In q+uesto momento la comunità educante è solida e unita. E sta dimostrando di esserlo”.


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