Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

DIPENDENZA DA SMARTPHONE. LA SICILIA LA PREVENGA FRA I BAMBINI

Dipendenza da smartphone. Caronia: "Regione prevenga dipendenza fra i bambini

Palermo, 12 febbraio 2020 - Prevenire e contrastare i fenomeni delle nuove dipendenze legate all'utilizzo e all'abuso delle nuove tecnologie e favorire stili di vita sani anche in relazione al rapporto con i social network e i nuovi media. Questo il senso degli emendamenti al disegno di legge per la promozione della cultura e del pensiero computazionale nelle scuole, proposti da Marianna Caronia e dal gruppo della Lega all'ARS.

"La diffusione pervasiva delle nuove tecnologie, degli smartphone e dei social network - afferma la Caronia - ha aperto sicuramente nuove
opportunità e possibilità per tutte le fasce di popolazione e di età. Ma
come per ogni nuovo strumento tecnologico sono necessarie conoscenze e
competenze, soprattutto fra i più giovani, che riducano il rischio di
creare dipendenze patologiche, un fenomeno che invece sembra sempre più
prendere piede con tanti giovani e giovanissimi che sembrano perennemente
immersi nei propri smartphone ma scollegati dalla società.
Come genitori prima ancora che come amministratori e legislatori abbiamo il
diritto/dovere di dotarci e dotare le nostre scuole di strumenti utili ad
un pensiero critico, un utilizzo sano e cosciente della comunicazione e dei
suoi canali social."

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