Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DIPENDENZA DA SMARTPHONE. LA SICILIA LA PREVENGA FRA I BAMBINI

Dipendenza da smartphone. Caronia: "Regione prevenga dipendenza fra i bambini

Palermo, 12 febbraio 2020 - Prevenire e contrastare i fenomeni delle nuove dipendenze legate all'utilizzo e all'abuso delle nuove tecnologie e favorire stili di vita sani anche in relazione al rapporto con i social network e i nuovi media. Questo il senso degli emendamenti al disegno di legge per la promozione della cultura e del pensiero computazionale nelle scuole, proposti da Marianna Caronia e dal gruppo della Lega all'ARS.

"La diffusione pervasiva delle nuove tecnologie, degli smartphone e dei social network - afferma la Caronia - ha aperto sicuramente nuove
opportunità e possibilità per tutte le fasce di popolazione e di età. Ma
come per ogni nuovo strumento tecnologico sono necessarie conoscenze e
competenze, soprattutto fra i più giovani, che riducano il rischio di
creare dipendenze patologiche, un fenomeno che invece sembra sempre più
prendere piede con tanti giovani e giovanissimi che sembrano perennemente
immersi nei propri smartphone ma scollegati dalla società.
Come genitori prima ancora che come amministratori e legislatori abbiamo il
diritto/dovere di dotarci e dotare le nostre scuole di strumenti utili ad
un pensiero critico, un utilizzo sano e cosciente della comunicazione e dei
suoi canali social."

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