“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

DIPENDENZA DA SMARTPHONE. LA SICILIA LA PREVENGA FRA I BAMBINI

Dipendenza da smartphone. Caronia: "Regione prevenga dipendenza fra i bambini

Palermo, 12 febbraio 2020 - Prevenire e contrastare i fenomeni delle nuove dipendenze legate all'utilizzo e all'abuso delle nuove tecnologie e favorire stili di vita sani anche in relazione al rapporto con i social network e i nuovi media. Questo il senso degli emendamenti al disegno di legge per la promozione della cultura e del pensiero computazionale nelle scuole, proposti da Marianna Caronia e dal gruppo della Lega all'ARS.

"La diffusione pervasiva delle nuove tecnologie, degli smartphone e dei social network - afferma la Caronia - ha aperto sicuramente nuove
opportunità e possibilità per tutte le fasce di popolazione e di età. Ma
come per ogni nuovo strumento tecnologico sono necessarie conoscenze e
competenze, soprattutto fra i più giovani, che riducano il rischio di
creare dipendenze patologiche, un fenomeno che invece sembra sempre più
prendere piede con tanti giovani e giovanissimi che sembrano perennemente
immersi nei propri smartphone ma scollegati dalla società.
Come genitori prima ancora che come amministratori e legislatori abbiamo il
diritto/dovere di dotarci e dotare le nostre scuole di strumenti utili ad
un pensiero critico, un utilizzo sano e cosciente della comunicazione e dei
suoi canali social."

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