Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DISCARICA DI MILAZZO, SENZA OPPORTUNE VERIFICHE SUL LAVORO PORTATO AVANTI

Villarosa - Floridia: "Non accettiamo accuse gratuite e senza verifiche sulla nostra attività!" 

Roma, 11 febbraio 2020 - "Spiace leggere sulla Gazzetta del Sud di oggi, da un articolo non firmato, accuse di abbandono del territorio sull'argomento discarica di Milazzo, oltretutto senza neanche essere stati sentiti per opportune verifiche sul lavoro che stiamo portando avanti. - attaccano i portavoce del Movimento 5 Stelle - Come detto e scritto più volte, il Governo nazionale è in attesa che terminino tutte le attività di stima e di analisi portate avanti dalle strutture regionali che, sentiti i tecnici della protezione civile, dovrebbero terminare nella prossima settimana, una volta terminati, le strutture saranno pronte a concludere l'istruttoria per il consiglio dei ministri. Dalla protezione civile ci fanno sapere che sono in itinere le fasi iniziali dell'intervento di messa in sicurezza e ci confermano che nei prossimi 20 giorni dovrebbero terminare sia gli interventi previsti, sia le fasi istruttorie per la delibera di Stato d'Emergenza. Nessun silenzio assordante, solo ignoranza assordante di chi non si informa sullo stato dei fatti. È nostra forma mentis essere concreti e reali e lo continuiamo a dimostrare!". Concludono Villarosa e Floridia.

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