Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GIGLIOPOLI, IL MESSAGGIO DI DON CIOTTI: “UNIRSI PER COMBATTERE ‘I PARASSITI”

Milazzo, 16 febbraio 2020 - Collaborare, conoscere, unirsi per combattere ‘i parassiti della società’. Questo è il messaggio ribadito da Don Luigi Ciotti lo scorso 12 febbraio al Teatro Trifiletti prima e a Gigliopoli dopo in occasione dell’evento “100 passi verso il 21 marzo”. Una carezza a Nutella, uno dei cagnolini, sguardo fermo e parole piene di senso, di vita, di legalità: i segni tangibili di un uomo retto, un esempio della società, dell’Ambasciatore della Città dei bambini spensierati, di Don Ciotti che a Milazzo torna sempre con piacere. “Ringrazio Dio – ha detto - di avere incontrato nel corso della mia vita molte persone che mi hanno dato speranza. Gigliopoli è una realtà che insegna che i sognatori sono spesso i più realisti, coloro che davvero si impegnano per il cambiamento. È per questo che essere qui stasera per me significa continuare sognare e sognarci, sognarci uniti e consapevoli. Per me è una vera gioia essere in questo luogo che diventa ogni giorno sempre più realtà e che da Vincenzo e Angela si è ingrandito con le tantissime persone che ci lavorano e che lavorano alla difesa dei diritti umani e dei diritti della natura e ci ricordano che nessuno può inquinare la natura e l’umanità”.
Lodando l’orto di Gigliopoli eusando il pretesto come esempio e sinonimo dei nostri comportamenti, Don Ciotti non esita a sottolineare come l’impegno per le cose visibili e materiali come quell’orto risieda anche nel sogno di una realtà costruita quotidianamente e per anni. “Chi ha delle responsabilità affinchè questa realtà cresca, – ha detto il fondatore di Libera – non perda tempo a mettere in atto tutte le azioni che ne favoriscano la crescita. La Fondazione c’è, è presente sempre a fianco di questo progetto, peccato che non ci sia la politica a favorire le condizioni di crescita di un luogo come questo che offre, sinceramente, accoglienza, opportunità, dignità e speranze. Quando vado in giro per l’Italia, io come piccolo ambasciatore di Gigliopoli ne parlo sempre. Dovreste fare anche voi così: difendere questa realtà e far sentire la vostra voce perché i nostri ragazzi hanno bisogno di luoghi come questi, come degli oratori e noi abbiamo il dovere di moltiplicare i posti come questo.”

“Un messaggio importante, questo, - aggiunge il Presidente dell’Associazione ‘Il Giglio’, Vincenzo Scaffidi - che non possiamo limitarci a diffondere ma che dobbiamo difendere con tutte le nostre forze continuando a lavorare in questa direzione”.

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