Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CORONAVIRUS: 2.000 DOCENTI PER LA DIDATTICA A DISTANZA

Coronavirus, oltre 2.000 docenti hanno seguito i webinar per la didattica a distanza. Più di 35mila contatti sulla pagina dedicata

Roma, 3 marzo 2020 - Sono oltre duemila i docenti che hanno partecipato oggi ai webinar di formazione messi a disposizione dal Ministero dell'Istruzione sulla pagina web dedicata alla didattica a distanza e realizzati in collaborazione con l’Indire.
“Una partecipazione che testimonia, ancora una volta, la capacità di reazione da parte della scuola italiana - sottolinea la Ministra Lucia Azzolina -. Ringrazio tutti coloro che si sono resi disponibili per realizzare questi webinar e chi li ha seguiti. La nostra comunità scolastica è viva e coesa e lo sta dimostrando ancora una volta durante questa emergenza”.

“Tra gli undici webinar di oggi - spiega Giovanni Biondi, presidente di Indire - abbiamo proposto soluzioni su come realizzare contenuti didattici digitali in formato video, l’uso del cloud, della videolezione e di piattaforme di formazione, oltre a un focus per i dirigenti scolastici su come fronteggiare l’emergenza e attività dedicate alle piccole scuole. Si tratta di strumenti e metodologie già sperimentati per offrire una didattica digitale funzionale al programma e accessibile ai ragazzi. L’esperienza che stiamo vivendo può contribuire a dare alla scuola una spinta verso l’innovazione che rimarrà anche dopo l'emergenza”.

Ai webinar si accede attraverso la pagina del Ministero dedicata alla didattica a distanza attivata ieri a supporto delle scuole chiuse per l'emergenza coronavirus. Uno spazio di lavoro gratuito e in progress dal quale le scuole interessate possono accedere a strumenti di cooperazione e scambio di buone pratiche, gemellaggi con istituti scolastici che hanno esperienze avanzate di didattica digitale, contenuti multimediali per lo studio, piattaforme certificate per la didattica a distanza. Nella prima giornata di attivazione gli accessi sono stati oltre 35.000.

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