Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Coronavirus: aeroporti in crisi, in gioco il futuro di 10 mila dipendenti

Coronavirus, aeroporti in crisi. Cisal: "Handling, in gioco il futuro di 10 mila dipendenti". Aeroporti italiani in crisi A rischio i redditi dei lavoratori dell’Handling Cisal: “In gioco il futuro di oltre 10 mila dipendenti”

25/03/2020 - “Il Coronavirus ha messo in ginocchio anche il traffico aereo, in
particolar modo in Italia, con danni incalcolabili sulle società e
preoccupanti riflessi sui lavoratori di tutti gli scali della
Penisola: specie nel settore dell’Handling, i servizi a terra per
passeggeri e compagnie aeree, servono interventi immediati per oltre
10 mila addetti. Chiediamo al Governo nazionale un Decreto Legge che
consenta di integrare gli ammortizzatori sociali previsti dal Cura
Italia, non penalizzando i lavoratori”. Lo dicono il segretario
generale della Cisal Francesco Cavallaro e il segretario nazionale
della Legea Cisal Gianluca Colombino, intervenendo sulle difficoltà
delle società Handlers che in gran parte avevano già in atto degli
ammortizzatori sociali. Si tratta delle società che si occupano dei
servizi di assistenza a terra, carico e scarico bagagli, check-in,
imbarco passeggeri e biglietteria.

“E’ necessario che il Governo si attivi subito per estendere
l’integrazione del Fondo del Trasporto Aereo a tutte le forme di Cassa
integrazione dovute al Covid-19 – continuano Cavallaro e Colombino –
evitando così di far perdere a oltre 10 mila lavoratori una quota
consistente della retribuzione, per una cifra che in alcuni casi può
andare da 400 a 800 euro al mese. Una situazione inaccettabile e a cui
bisogna porre immediatamente rimedio, visto che si tratta di un
settore nevralgico ed essenziale per il Paese. L’attuale statuto del
Fondo del Trasporto Aereo, infatti, non consente di agire in modo
chiaro, generando incertezze: siamo di fronte a un pericoloso vuoto
normativo che va subito colmato con un Decreto e la modifica dello
statuto, estendendo l’integrazione del Fondo del Trasporto Aereo a
tutti gli ammortizzatori sociali attivati per il Coronavirus e quindi
anche alle aziende non incluse nei Fondi Fis e bilaterali”.

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