Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Coronavirus: bonus 600 € non soltanto a chi è in regola con i contributi

Coronavirus. L'Ordine degli architetti di Messina scrive ai ministeri dell Economia e delle Politiche sociali per chiedere che gli aiuti di Stato (bonus di 600 euro una tantum) oggi previsti anche per chi ha una cassa previdenziale diversa dall'Inps non siano riservati soltanto a chi è in regola con i contributi versati.

Messina, 29 mar, 2020 - «E’ sconcertante, oltre che altamente ingiusto, aver appreso che il sostegno previsto dallo Stato per fronteggiare un momento di gravissima emergenza sanitaria che sta sconvolgendo intere famiglie, sono riservati a tutte le categorie, tranne che agli iscritti alle casse di previdenza private non in regola con i versamenti contributivi». Commenta amaramente Pino Falzea, presidente dell’Ordine degli architetti di Messina che, a nome di tutto il Consiglio, ha scritto una durissima nota ai ministri dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo chiedendo di modificare con urgenza il decreto collegato all’art. 44 del DPCM 17 marzo ’20 approvato nel pomeriggio di ieri e che prevede, appunto, l’impossibilità di richiedere il sostegno per tutti quei professionisti iscritti a casse previdenziali differenti dall’Inps che non siano in regola con il versamento dei contributi.

«Quanto decretato – dichiara Falzea – è di una gravità inaudita perché la misura prevista dal Governo esclude proprio chi in questo momento ne ha più bisogno, ovvero tutti quei professioni che, a causa di una crisi strutturale, che da oltre 10 anni ha investito le libere professioni, non sono riusciti a versare i contributi per la propria pensione. Non si tratta di contribuenti che non hanno assolto al loro dovere nei confronti di propri dipendenti – continua Falzea - ma di chi non ha potuto mantenere una regolarità contributiva personale, proprio perché più svantaggiato economicamente».

In questo quadro l’Ordine degli Architetti di Messina sollecita i due Ministeri specificando che “Questo momento non è drammatico solo per chi è in regola con la propria Cassa di previdenza privata, lo è a maggior ragione per chi non lo è. D'altronde – si sottolinea nella nota inviata a Roma – l’esclusione dei professionisti non in regola con i contributi appare ancora più assurda alla luce delle previsioni dell’art. 27 del DCPM 17 marzo 2020 n. 18 che non richiedono alcuna regolarità contributiva ai professionisti iscritti alla gestione separata”.
«Si tratta di un’ingiusta discriminazione – conclude Falzea - che, in un momento di grandi sofferenze, marca differenze inammissibili tra cittadini di uno stesso, grande Paese, mentre dovremmo godere tutti degli stessi diritti».

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