Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CORONAVIRUS. SUBITO IL TAMPONE PER CHI RIENTRA IN SICILIA


Coronavirus. Fava "Subito tampone per tutti i rientrati in Sicilia. Dotare tutti operatori sanitari di DPI"

Palermo, 18 marzo 2020 – “Tampone subito per i 35mila siciliani rientrati e in auto quarantena, con il potenziamento delle strutture di analisi. E' questo che chiediamo al Governo regionale, considerando questa la principale emergenza per la Sicilia, insieme alla fornitura dei kit di protezione individuale a tutti, ripeto, tutti gli operatori sanitari e i medici di famiglia."
Lo ha dichiarato oggi Claudio Fava, durante il dibattito dell'Assemblea Regionale Siciliana sull'emergenza legata al Coronavirus.
Per Fava, "occorre poi la predisposizione di una finanziaria "di guerra" che ricollochi subito prelievi e risorse, tenendo conto di quali sono adesso le emergenze, le urgenze le necessità."
Nel corso della seduta dell'ARS, Fava ha presentato un Ordine del Giorno, con precise e puntuali richieste al Governo regionale, fra cui:

- il potenziamento delle strutture abilitate alla verifica dei tamponi e la rete ospedaliera, anche sospendendo le chiusure dei punti nascita in Regione e utilizzando le strutture ospedaliere non pienamente operative;
- l'aumento delle procedure di accertamento dei contagi come fatto in Veneto e in Toscana partendo dai cittadini rientrati in Sicilia nelle ultime settimane;
- la garanzia al personale medico ospedaliero ed ai medici di famiglia dei dispositivi di sicurezza individuali e una via prioritaria per gli accertamenti che li riguardano, anche attraverso misure urgenti ed emergenziali come quella proposta dall’associazione Antigone e relativa alla possibilità di produrre nelle carceri mascherine di protezione
- misure urgenti per aiutare i comuni nelle verifiche del rispetto della quarantena obbligatoria e per garantire posti e assistenza ai soggetti marginali, come i senza fissa dimora. infine urgenti misure di sostegno alla popolazione della regione per garantire risorse economiche per l’acquisto di alimenti e dotazioni sanitarie e farmaceutiche.

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