“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Filastrocca dell’acqua

[22/03/2020] - Il 22 marzo, Giornata Mondiale dell'acqua, si festeggia il prezioso elemento che è sinonimo di vita. L’importante ricorrenza è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. Mimmo Mòllica, #restandoacasa, ha scritto «La filastrocca dell’acqua» come contributo alla ‘cultura’ dell'acqua, allo scopo di sensibilizzare ‘noi stessi’ al rispetto dell'acqua, all'accesso all'acqua dolce e potabile, tanto preziosa eppure troppo spesso ‘negata’.


La filastrocca dell’acqua

Io sono l’acqua
che lava e risciacqua,
che innaffia e disseta,
trasparente e discreta.

Essenziale d’inverno e d’estate,
vivo in mare tutte le mie giornate,
ma son pure mandata da Giove
quelle volte che grandina e piove.

So viaggiare, cascare e nuotare,
sono l’acqua che va verso il mare.
Son preziosa, sono libera e chiara,
nel deserto però sono rara,
ma son sempre compagna di viaggio,
sono l’oasi e non il miraggio.

Sto a fior d'acqua, pacata e discreta
sotto i ponti io son “l’acqua cheta”,
ma attenzione a far bene i tuoi conti,
“l'acqua cheta, sai, logora i ponti”.

E perciò “acqua in bocca” serrata,
non puoi dire ch’è “acqua passata”,
un segreto non ama il baccano,
“acqua andata non macina il grano”.

Son tantissimi i modi di dire,
frasi fatte per farsi capire:
“in un rivolo d'acqua annegare”,
non vuol dir non sapere nuotare.

Far le cose “all'acqua di rose”,
vuole dire far male le cose.
E poi c’è il tipo “all'acqua e sapone”,
naturale, senza orpelli e cerone.

O “trovarsi con l'acqua alla gola”,
senza chi poi ti salva e consola…
e chi sa “intorbidare le acque”:
questo è chi mestatore ‘lo’ nacque’.

“Fare acqua da tutte le parti”,
tanto dopo verranno a salvarti;
“non sapere che acqua bere”,
“annegare anche in mezzo bicchiere”.

“Pestar l'acqua dentro il mortaio”,
“svuotare il mare con un cucchiaio”.
Altrimenti “scoprir l'acqua calda”,
cosa inutile, piuttosto spavalda:
c’era già chi l’aveva inventata,
sfondi una porta già spalancata.

Mimmo Mòllica ©

Come ogni anno, il 22 marzo ricorre la «Giornata Mondiale dell'Acqua», elemento che è sinonimo di vita. In inglese World Water Day, è la ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 per sostenere la ‘cultura’ dell'acqua. Lo scopo è sensibilizzare l'opinione pubblica al rispetto dell'acqua, all'accesso all'acqua dolce e potabile, tanto preziosa eppure ‘negata’ in molte regioni del mondo, specie le più povere e meno sviluppate.
Si tratta di raccogliere contributi di varia natura e di dibattere i problemi locali, regionali e globali che non possono essere risolti senza strategie comuni.
Sappiamo che l'acqua è alla base di tutte le forme di vita, tra i principali costituenti degli ecosistemi e dell'essere umano; è uno dei principali elementi costitutivi dell'Universo. All’acqua è dovuta la stessa origine della vita sul nostro Pianeta: copre il 71% della superficie terrestre e - come detto - è il principale costituente del nostro organismo. L’acqua è una delle materie primordiali per eccellenza.

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