Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Papa Francesco, parole potenti: "Servire il popolo"

Messa celebrata da Papa Francesco. Tutte le mattine alle 7 da Santa Marta. A partire da mercoledì 25 marzo, tutti i giorni su Rai1 dalle 7.00 alle 7.35, sarà trasmessa la messa celebrata da Papa Francesco nella cappella di Santa Marta: "La classe sacerdotale non deve mai diventare una élite rinchiusa in un servizio religioso staccato dal popolo, non deve mai dimenticare di appartenere al popolo e servirlo."

28/03/2020 - 20.ma Messa in diretta streaming dalla Cappella di Casa Santa Marta presieduta da Papa Francesco dopo la sospensione, in Italia e altri Paesi, della celebrazione eucaristica con la partecipazione dei fedeli a causa della pandemia di coronavirus. Il Papa ha letto l’Antifona d'Ingresso: “Flutti di morte mi hanno circondato, mi hanno stretto dolori d'inferno; nella mia angoscia ho invocato il Signore, dal suo tempio ha ascoltato la mia voce” (Sal 17,5-7). Nell’intenzione di preghiera, ha rivolto il suo pensiero a quanti iniziano a subire le conseguenze economiche di questa crisi sanitaria:

In questi giorni, in alcune parti del mondo, si sono evidenziate conseguenze – alcune conseguenze – della pandemia; una di quelle è la fame. Si incomincia a vedere gente che ha fame, perché non può lavorare, non aveva un lavoro fisso, e per tante circostanze. Incominciamo già a vedere il “dopo”, che verrà più tardi ma incomincia adesso. Preghiamo per le famiglie che incominciano a sentire il bisogno a causa della pandemia.

Nell’omelia, commentando il Vangelo odierno (Gv 7, 40-53), Francesco ha affermato con forza che i sacerdoti e le suore fanno bene a sporcarsi le mani aiutando i poveri e i malati, anche in questo periodo. La "classe" sacerdotale non deve mai diventare una élite rinchiusa in un servizio religioso staccato dal popolo, non deve mai dimenticare di appartenere al popolo e servirlo.

Fonte: VATICAN NEWS

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