“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Papa Francesco, parole potenti: "Servire il popolo"

Messa celebrata da Papa Francesco. Tutte le mattine alle 7 da Santa Marta. A partire da mercoledì 25 marzo, tutti i giorni su Rai1 dalle 7.00 alle 7.35, sarà trasmessa la messa celebrata da Papa Francesco nella cappella di Santa Marta: "La classe sacerdotale non deve mai diventare una élite rinchiusa in un servizio religioso staccato dal popolo, non deve mai dimenticare di appartenere al popolo e servirlo."

28/03/2020 - 20.ma Messa in diretta streaming dalla Cappella di Casa Santa Marta presieduta da Papa Francesco dopo la sospensione, in Italia e altri Paesi, della celebrazione eucaristica con la partecipazione dei fedeli a causa della pandemia di coronavirus. Il Papa ha letto l’Antifona d'Ingresso: “Flutti di morte mi hanno circondato, mi hanno stretto dolori d'inferno; nella mia angoscia ho invocato il Signore, dal suo tempio ha ascoltato la mia voce” (Sal 17,5-7). Nell’intenzione di preghiera, ha rivolto il suo pensiero a quanti iniziano a subire le conseguenze economiche di questa crisi sanitaria:

In questi giorni, in alcune parti del mondo, si sono evidenziate conseguenze – alcune conseguenze – della pandemia; una di quelle è la fame. Si incomincia a vedere gente che ha fame, perché non può lavorare, non aveva un lavoro fisso, e per tante circostanze. Incominciamo già a vedere il “dopo”, che verrà più tardi ma incomincia adesso. Preghiamo per le famiglie che incominciano a sentire il bisogno a causa della pandemia.

Nell’omelia, commentando il Vangelo odierno (Gv 7, 40-53), Francesco ha affermato con forza che i sacerdoti e le suore fanno bene a sporcarsi le mani aiutando i poveri e i malati, anche in questo periodo. La "classe" sacerdotale non deve mai diventare una élite rinchiusa in un servizio religioso staccato dal popolo, non deve mai dimenticare di appartenere al popolo e servirlo.

Fonte: VATICAN NEWS

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