Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PESCA: MA ‘RIPOPOLAMENTO’ È PAROLA D’OFFESA?

Sostegno ai pescatori e un marchio di qualità: via al programma di tutela delle feluche promosso da Zafarana (M5S)

PALERMO, 5 marzo 2020 - “Diventa realtà il progetto di salvaguardia e promozione del tradizionale sistema di pesca del pescespada con le feluche, imbarcazioni tipiche che si usano nello Stretto di Messina. Dopo l’approvazione della legge quadro sulla pesca, la 9/2019, varata dall’Ars, e in particolare l’art. 6, da me promosso, il dipartimento regionale della Pesca mediterranea ha approvato, con decreto del dirigente generale, il programma di tutela e valorizzazione delle feluche che dà il via alle azioni concrete”. Lo dichiara la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Valentina Zafarana, prima firmataria dell’iniziativa di legge che punta a non far scomparire, anzi a potenziare il patrimonio culturale tramandato di generazione in generazione. L’obiettivo è tutelare la caratteristica filiera del pescespada e riportare agli antichi fasti un prodotto-simbolo della città di Messina, nonché eccellenza gastronomica siciliana.

“Sono previste specifiche strategie - spiega Zafarana - per tutelare gli operatori del settore e creare nuovi posti di lavoro e l’introduzione di un marchio collettivo di qualità del prodotto, garantito dalla Regione, con campagne di informazione per i consumatori. Previsti inoltre l’iter per il riconoscimento da parte dell’Unesco come patrimonio dell’umanità, l’istituzione di specifici itinerari turistici, la formazione di nuove professionalità, studi scientifici, corsi di formazione per i giovani e la creazione di un museo diffuso. Il programma troverà sostegno anche a valere su risorse comunitarie (Po Feamp). Ci tengo a ringraziare l’associazione ‘Pescatori feluche dello Stretto’ per il contributo di conoscenza e competenza offerto in tutte le fasi del progetto”, conclude la deputata M5S.

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