Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Teatro online a Naso: Il Laboratorio teatrale a distanza per Coronavirus

AL TEATRO ALFIERI DI NASO (MESSINA) VA ON LINE IL LABORATORIO TEATRALE
DIRETTO DA ROSETTA SFAMENI E ORGANIZZATO DA ORIANA CIVILE

Naso (Messina), 30 marzo - Riprendono a distanza le attività del laboratorio teatrale del Teatro Vittorio Alfieri. Il progetto, realizzato nell’ambito della Stagione “Il teatro Siamo Noi - #diversamentegiovani” coordinata da Oriana Civile, vede la collaborazione per la parte didattica della regista Rosetta Sfameni e di Donatella Ingrillì come aiuto regista.
In ottemperanza alle disposizioni per l’emergenza sanitaria in corso, gli incontri si svolgono su una piattaforma online che mette tutti gli allievi in video conferenza con la regista. Rosetta Sfameni sta delineando in queste settimane, con il supporto dell’aiuto regista e della coordinatrice artistica, modi e tempi per svolgere l’attività in assenza di incontri dal vivo sul palcoscenico.
Iniziano a prendere forma i ruoli all’interno dell’opera e, nonostante le difficoltà, si va componendo il cast dello spettacolo finale, in cartellone per il 28 giugno: “Elena” da Euripide. Forza d’animo e impegno consentono di proseguire.

Il percorso formativo tocca, in questi giorni, la capacità di gestione delle proprie emozioni: riconoscere le emozioni, rintracciarle in se stessi, farle venire fuori in modo regolato e consapevole, usarle per veicolare una storia e una serie di significati. E si affidano, oltre che i personaggi, anche le responsabilità. I primi coreuti, per esempio, hanno il compito di infondere sicurezza agli altri.

Rosetta Sfameni ha sottolineato «il dono della sintesi nella tragedia greca: Euripide in particolare e gli autori greci in generale hanno la straordinaria capacità di sintetizzare la storia di una vita in un rigo, in una parola. Questa è Poesia. La Poesia è rendere una storia in versi, in una meravigliosa sintesi carica di lirismo.Dobbiamo riempirci l’animo di lirismo - ha continuato la regista - in questo momento di brutture. Deve essere come una corrente di aria fresca, uno spirito animatore. Occorre cercare in ognuno di noi la parte lirica della nostra anima. Non siamo abituati a leggere e vivere di Poesia; siamo, piuttosto, abituati alla freddezza della lettura giornalistica inseriti come siamo in una società che sulla tv ha basato buona parte dei suoi valori. Riscoprire il valore della Poesia oggi è ancora più importante».

Citando il discorso di Papa Francesco, Rosetta Sfameni ha aggiunto: «Il Papa ha detto “riempiamoci di creatività”, perché è proprio la creatività che avvicina l’uomo al Creato e a Dio». Infine soddisfazione è stata espressa dalla regista per la prova ‘filata’ (quando si recita tutto il testo senza interruzioni) delle prime scene.
Appuntamento quindi, sempre in videoconferenza, ogni sabato, mentre durante la settimana il lavoro verrà svolto da Rosetta Sfameni e Donatella Ingrillì con piccoli gruppi o singolarmente per le parti soliste.

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