Ponte sullo Stretto: da sì al ponte a no al ponte è un attimo

Da sì al ponte a no al ponte è un attimo: basta che De Luca lo richiami all'ordine e il sindaco di Messina Federico Basile, obbedendo agli ordini di scuderia, rinnega una parte importante del proprio programma elettorale”. Roma, 23 aprile 2024 -  Così gli ingegneri Giacomo Guglielmo e Mauro Fileccia, fondatori insieme al senatore Nino Germanà del Comitato Ponte e Libertà.  " Ma una città come Messina, con un futuro tutto da disegnare, può accettare che il proprio sindaco sia teleguidato per gli interessi elettorali di chi non ha completato il proprio mandato per inseguire il sogno, poi infranto, della presidenza della Regione Siciliana? - incalzano Guglielmo e Fileccia. Altro aspetto sconcertante è quello della “preoccupazione” di Basile per la quantità di acqua necessaria per la costruzione del ponte sullo Stretto. Un aspetto squisitamente tecnico, che però non ha sfiorato Basile se riferito al fabbisogno dei cantieri del passante di Palermo, del raddoppio ferroviario Messina

CESV MESSINA, UN QUESTIONARIO SUL VOLONTARIATO "DA EMERGENZA COVID 19”


Dalle piccole riparazioni a domicilio al trasporto sociale, dalle raccolte fondi agli interventi di protezione civile. Un questionario del Cesv messo in piedi per aiutare la comunità ad affrontare l’emergenza sanitaria in corso.

Messina, 16 apr 2020 – Dalle piccole riparazioni a domicilio al trasporto sociale, dalle raccolte fondi agli interventi di protezione civile: è ampio e ricco il panorama delle attività che gli Enti del Terzo Settore dell’area metropolitana di Messina hanno messo in piedi per aiutare la comunità ad affrontare l’emergenza sanitaria in corso. Ora un questionario del Cesv (Centro Servizi al Volontariato) si propone di censirle e analizzarle.

Il questionario – da svolgere entro il 24 aprile – va compilato direttamente al link https://forms.gle/dL1Nqrqfz6ZHktVC9.

Assieme ai dati di base (tipo di attività, dimensione territoriale), le domande del questionario ne faranno emergere anche le caratteristiche peculiari degli interventi realizzati e programmati (per esempio se le attività sono realizzate in collaborazione tra diverse organizzazioni e/o con pubbliche amministrazioni, se si tratta di attività nuove o meno). Soprattutto si chiede di individuare quali siano state le difficoltà incontrate e quali bisogni siano stati rilevati nella popolazione alla quale si è prestato aiuto. Ma si tratta anche di verificare se le attività ordinarie delle organizzazioni siano state sospese, del tutto o in parte, e con quali conseguenze.

Il questionario, inoltre, serve non solo per rendere più “leggibile” la situazione attuale ma anche per rendere sempre più efficace l’apporto dei servizi forniti dal Cesv. “Desideriamo imparare quanto più è possibile dalla difficile contingenza che stiamo tutti vivendo”, spiega infatti il presidente del Cesv Santi Mondello. “Abbiamo già tratto molte indicazioni dalle esperienze quotidiane di contatto con i volontari. Ma sappiamo che una riflessione più accurata e più approfondita sarà in grado di indicarci con ancora maggiore chiarezza la strada da seguire”.

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