“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CESV MESSINA, UN QUESTIONARIO SUL VOLONTARIATO "DA EMERGENZA COVID 19”


Dalle piccole riparazioni a domicilio al trasporto sociale, dalle raccolte fondi agli interventi di protezione civile. Un questionario del Cesv messo in piedi per aiutare la comunità ad affrontare l’emergenza sanitaria in corso.

Messina, 16 apr 2020 – Dalle piccole riparazioni a domicilio al trasporto sociale, dalle raccolte fondi agli interventi di protezione civile: è ampio e ricco il panorama delle attività che gli Enti del Terzo Settore dell’area metropolitana di Messina hanno messo in piedi per aiutare la comunità ad affrontare l’emergenza sanitaria in corso. Ora un questionario del Cesv (Centro Servizi al Volontariato) si propone di censirle e analizzarle.

Il questionario – da svolgere entro il 24 aprile – va compilato direttamente al link https://forms.gle/dL1Nqrqfz6ZHktVC9.

Assieme ai dati di base (tipo di attività, dimensione territoriale), le domande del questionario ne faranno emergere anche le caratteristiche peculiari degli interventi realizzati e programmati (per esempio se le attività sono realizzate in collaborazione tra diverse organizzazioni e/o con pubbliche amministrazioni, se si tratta di attività nuove o meno). Soprattutto si chiede di individuare quali siano state le difficoltà incontrate e quali bisogni siano stati rilevati nella popolazione alla quale si è prestato aiuto. Ma si tratta anche di verificare se le attività ordinarie delle organizzazioni siano state sospese, del tutto o in parte, e con quali conseguenze.

Il questionario, inoltre, serve non solo per rendere più “leggibile” la situazione attuale ma anche per rendere sempre più efficace l’apporto dei servizi forniti dal Cesv. “Desideriamo imparare quanto più è possibile dalla difficile contingenza che stiamo tutti vivendo”, spiega infatti il presidente del Cesv Santi Mondello. “Abbiamo già tratto molte indicazioni dalle esperienze quotidiane di contatto con i volontari. Ma sappiamo che una riflessione più accurata e più approfondita sarà in grado di indicarci con ancora maggiore chiarezza la strada da seguire”.

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