Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Coronavirus. Civico Palermo, percorso reparto Covid-19 non separato a rischio contagi

Coronavirus. Civico Palermo, percorso non separato per reparto Covid-19 e altri reparti, niente controlli sui visitatori, rischio contagi. M5S all’Ars chiede spiegazioni e interventi alla Regione

Palermo, 3 apr 2020 - Percorso per reparto Covid-19 non separato da quello per gli altri reparti, assenza di controlli sui visitatori, respiratori e dispositivi di protezione individuale insufficienti in caso di picco di contagi. E’ questa in sintesi la denuncia contenuta in una interrogazione presentata all’Ars dalla deputata 5stelle all’Ars Roberta Schillaci “sulla scorta - si legge nell’atto parlamentare - delle informazioni rese dal personale sanitario in forza presso la struttura e dei dati emersi dall’inchiesta condotta dal programma televisivo Report del 30 marzo scorso”.

“Da quanto ci è stato riferito da più persone che lavorano all’interno dell’ospedale - afferma la deputata – ci risulta che la struttura ospiterebbe all’interno del medesimo padiglione sia il reparto per malati Covid-19, al primo e al terzo piano, che altre unità ospedaliere, segnatamente Medicina 1 e Medicina 2, attualmente al secondo piano e in attesa di trasferimento altrove, ma accessibili ai visitatori da una sola scala ed un unico ascensore in comune con i reparti Covid. Tutto ciò, tra l’altro, senza i dovuti controlli e vigilanza sui movimenti dei visitatori ai reparti di Medicina. E’ ovvio che questo non può garantire la sicurezza delle persone, che, in spregio alle ordinanze restrittive disposte dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Presidente della Regione, continuerebbero a far visita ai degenti dei reparti di Medicina. Chiediamo pertanto che l’accesso ai reparti di Medicina sia inibito ai visitatori almeno fino al trasferimento dei reparti, per non alimentare il rischio di possibili contagi e propagazioni del virus”.

Da qui la richiesta al presidente Musumeci e all’assessore Razza di verifiche e interventi immediati.
Sulla questione interviene pure il deputato Salvatore Siragusa, componente della commissione Salute dell’Ars. “Sulla vicenda – dice il deputato – bisogna andare a fondo e prendere subito i dovuti provvedimenti. Bisogna far tesoro dall’esperienza lombarda e tenere presente che gli ospedali possono diventare pericolosi luoghi di contagio”.

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