Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Covid 19: più contagiati nelle province con più occupati nei settori che non sono stati bloccati

Inps: più contagiati COVID 19 nelle province con più occupatinei settori essenziali. Uno studio delle Direzione Centrale Studi e Ricerche dimostra come i contagiati da COVID-19 siano aumentati in misura maggiore, dopo le misure di lockdown decise dal governo, nelle province con più rapporti di lavoro nei settori essenziali

Roma, 24 aprile 2020 - È cresciuto più velocemente il numero dei contagiati da virus COVID-19 nelle province in cui è più elevato il numero di rapporti di lavoro nelle attività essenziali, cioè quelle attività che non sono state bloccate e hanno continuato a essere svolte anche dopo le misure di lockdown introdotte dal governo.Tale evidenza suggerisce inoltre, in modo indiretto, che le misure di lockdown hanno limitato la diffusione del contagio, e questo effetto di contenimento è minore nelle province dove le limitazioni erano meno stringenti a causa della maggiore quota di rapporti di lavoro essenziali.

È quanto emerge da uno studio effettuato dalla Direzione Centrale Studi e Ricerche dell’Inps, pubblicato nella sezione del sito Inps “Studi e Analisi”.
Lo studio analizza i dati provinciali della protezione civile sulla dinamica dei contagiati COVID-19 dal 24 febbraio al 21 aprile, e i dati amministrativi di fonte Inps relativi alla quota dei rapporti di lavoro nei settori considerati essenziali dai due provvedimenti restrittivi del marzo 2020 emessi dal governo Italiano.
Dall’analisi emerge che, se nel primo periodo la curva del contagio cresce nello stesso modo fra le province, dal 22 marzo, quando è stato emanato il provvedimento più restrittivo di lockdown,il contagio cresce di più nelle province con più rapporti di lavoro neisettori essenziali rispetto a quelle dove tali settori sono meno rappresentati, per poi decrescere più lentamente dall’inizio aprile, quando il numero generale dei contagiati ha iniziato a diminuire.

Negli ultimi giorni consideratilo studio mostra come nei settori che si collocano sopra la fascia mediana dei settori essenziali, in cui cioè è maggiore il numero dei lavori appartenenti ai settori essenziali, vi sono in media 10 contagiati in piùal giorno, un numero non trascurabile dato che la media provinciale giornalieradei contagiati dopo il 22 marzo è di 37 (l’impatto è circa il 25% della media).
La differenza risulta ancora più marcata se si considera anche la densità di occupazione a livello provinciale. Infatti, aggiungendo tale elemento all’analisi emerge che l’impatto dell’esposizione a settori essenziali risulta essere leggermente più elevato rispetto al caso di considerare solo i settori essenziali (13 contagiati in più al giorno contro 10).

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