“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

«Filastrocca della Pasqua» di Mimmo Mòllica

Una filastrocca per sperare nel mondo nuovo, nel risveglio del sentimento, della giustizia e della verità. Un mondo nuovo, dolce e con tanto cacao.

6 aprile 2020 - Spiegare la Pasqua ai bambini, che compito difficile! È una festività religiosa, si ricevono dei regali? E i simboli della Pasqua, il miracolo della Resurrezione di Gesù, la crocifissione, la condanna… Mimmo Mòllica, in maniera relativamente ‘leggera’, affronta il compito scrivendo e dedicando la «Filastrocca della Pasqua» a grandi e piccini. Una filastrocca per sperare nel mondo nuovo, nel risveglio del sentimento e della compassione, della giustizia e della verità. E le uova di cioccolato? Sì, pure quelle, altro che! Del resto il mondo nuovo lo immaginiamo dolce e con tanto cacao.

Filastrocca della Pasqua

Ricordi a dicembre quel caro Bambino
che nasce a Natale senza neanche un lettino,
dentro una mangiatoia, sulla paglia ed il fieno,
tra l’asino e il bue: si chiamò Nazareno?

Quel Bimbo cresciuto e fattosi Uomo
guariva i malati e, di giustizia mai domo,
compiva prodigi, dalle folle era amato,
fu re dei Giudei e di tutto il Creato.

Ma certi potenti crudeli del Tempio
non ebbero scrupoli nel compier lo scempio,
credendo in pericolo il proprio potere
lo misero a morte per loro volere.

Patì Cristo in croce per salvare la Terra
da ingiustizie e soprusi, da violenza e da guerra;
gli ipocriti dissero ch’era un gran malandrino,
non credettero affatto che fosse Divino.

Farisei e potenti lo credettero morto
ma dopo tre giorni Gesù Cristo risorto
apparve alle donne, piangenti e stupite
e furono lodi di gioia inaudite.

Risorto era il Cristo, divino e immortale,
il figlio di Dio, uomo soprannaturale,
il supereroe di grandi e piccini
che porta le uova di Pasqua ai bambini.

E che sorpresa troverai nell’uovo?
Fede e speranza in un mondo nuovo.
A Pasqua l’ulivo, colomba e pulcino,
un coniglietto ed un agnellino,
son segni di pace e di serenità,
di gioia, di bene e di fraternità.

Tante campane risuonano a festa,
la Resurrezione la Terra ridesta,
oggi è la Pasqua di Gesù risorto:
era in missione, non era morto.

Sconfitti gli uomini più tenebrosi,
i farisei, gli scribi accidiosi,
il filisteo e l’inverecondo
Gesù ridona verità al mondo.

Mimmo Mòllica ©
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Pubblicata su Nostrofiglio.it (Mondadori Scienza)

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