Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

«Filastrocca della Pasqua» di Mimmo Mòllica

Una filastrocca per sperare nel mondo nuovo, nel risveglio del sentimento, della giustizia e della verità. Un mondo nuovo, dolce e con tanto cacao.

6 aprile 2020 - Spiegare la Pasqua ai bambini, che compito difficile! È una festività religiosa, si ricevono dei regali? E i simboli della Pasqua, il miracolo della Resurrezione di Gesù, la crocifissione, la condanna… Mimmo Mòllica, in maniera relativamente ‘leggera’, affronta il compito scrivendo e dedicando la «Filastrocca della Pasqua» a grandi e piccini. Una filastrocca per sperare nel mondo nuovo, nel risveglio del sentimento e della compassione, della giustizia e della verità. E le uova di cioccolato? Sì, pure quelle, altro che! Del resto il mondo nuovo lo immaginiamo dolce e con tanto cacao.

Filastrocca della Pasqua

Ricordi a dicembre quel caro Bambino
che nasce a Natale senza neanche un lettino,
dentro una mangiatoia, sulla paglia ed il fieno,
tra l’asino e il bue: si chiamò Nazareno?

Quel Bimbo cresciuto e fattosi Uomo
guariva i malati e, di giustizia mai domo,
compiva prodigi, dalle folle era amato,
fu re dei Giudei e di tutto il Creato.

Ma certi potenti crudeli del Tempio
non ebbero scrupoli nel compier lo scempio,
credendo in pericolo il proprio potere
lo misero a morte per loro volere.

Patì Cristo in croce per salvare la Terra
da ingiustizie e soprusi, da violenza e da guerra;
gli ipocriti dissero ch’era un gran malandrino,
non credettero affatto che fosse Divino.

Farisei e potenti lo credettero morto
ma dopo tre giorni Gesù Cristo risorto
apparve alle donne, piangenti e stupite
e furono lodi di gioia inaudite.

Risorto era il Cristo, divino e immortale,
il figlio di Dio, uomo soprannaturale,
il supereroe di grandi e piccini
che porta le uova di Pasqua ai bambini.

E che sorpresa troverai nell’uovo?
Fede e speranza in un mondo nuovo.
A Pasqua l’ulivo, colomba e pulcino,
un coniglietto ed un agnellino,
son segni di pace e di serenità,
di gioia, di bene e di fraternità.

Tante campane risuonano a festa,
la Resurrezione la Terra ridesta,
oggi è la Pasqua di Gesù risorto:
era in missione, non era morto.

Sconfitti gli uomini più tenebrosi,
i farisei, gli scribi accidiosi,
il filisteo e l’inverecondo
Gesù ridona verità al mondo.

Mimmo Mòllica ©
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Pubblicata su Nostrofiglio.it (Mondadori Scienza)

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