“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Beni Culturali in Sicilia: l’ironia dei Sansoni contro la Lega

“Ti racconto una barzelletta”, l’ironia dei Sansoni contro la Lega ai beni culturali in Sicilia. Il video, uscito appena qualche ora fa, ha già raggiunto visualizzazioni da record

Palermo, 14/05/2020 -  Lo spunto comico arriva dalla cronaca: l’assessorato ai beni culturali in Sicilia sarà affidato alla Lega di Salvini, “e questo già fa ridere così”. Ecco perché i Sansoni, il duo comico palermitano formato dai fratelli Fabrizio e Federico Sansone, hanno deciso di raccontarsela a mo’ di barzelletta. Lo hanno fatto, come sempre, con un video, disponibile sugli account ufficiali Facebook (https://www.facebook.com/ffSansoni/videos/2610845172569345/) e YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=OgaWK6IJkTU), che già nell’arco di qualche ora ha fatto numeri da record, superando il milione di visualizzazioni e allo stesso tempo lanciando un nuovo “filone” per il duo comico.

«Questa volta il lavoro ci è venuto più facile del solito», racconta Fabrizio, il maggiore dei due fratelli. «Di solito ci confrontiamo con la realtà, la rielaboriamo a modo nostro e creiamo un parallelo o una metafora che faccia capire il controsenso di certe cose. Ma qui il controsenso è già la realtà. Abbiamo soltanto dovuto raccontare quello che era successo e già scoppiavamo a ridere». O meglio, «a piangere. Ma le barzellette non facevano ridere?», chiede Federico.

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