Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Beni Culturali in Sicilia: l’ironia dei Sansoni contro la Lega

“Ti racconto una barzelletta”, l’ironia dei Sansoni contro la Lega ai beni culturali in Sicilia. Il video, uscito appena qualche ora fa, ha già raggiunto visualizzazioni da record

Palermo, 14/05/2020 -  Lo spunto comico arriva dalla cronaca: l’assessorato ai beni culturali in Sicilia sarà affidato alla Lega di Salvini, “e questo già fa ridere così”. Ecco perché i Sansoni, il duo comico palermitano formato dai fratelli Fabrizio e Federico Sansone, hanno deciso di raccontarsela a mo’ di barzelletta. Lo hanno fatto, come sempre, con un video, disponibile sugli account ufficiali Facebook (https://www.facebook.com/ffSansoni/videos/2610845172569345/) e YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=OgaWK6IJkTU), che già nell’arco di qualche ora ha fatto numeri da record, superando il milione di visualizzazioni e allo stesso tempo lanciando un nuovo “filone” per il duo comico.

«Questa volta il lavoro ci è venuto più facile del solito», racconta Fabrizio, il maggiore dei due fratelli. «Di solito ci confrontiamo con la realtà, la rielaboriamo a modo nostro e creiamo un parallelo o una metafora che faccia capire il controsenso di certe cose. Ma qui il controsenso è già la realtà. Abbiamo soltanto dovuto raccontare quello che era successo e già scoppiavamo a ridere». O meglio, «a piangere. Ma le barzellette non facevano ridere?», chiede Federico.

Commenti