Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Didattica a distanza, Covid-19: alle scuole statali e paritarie e agli enti un contributo di 400 €

Didattica a distanza: emergenza Covid-19, l'assessorato regionale all'Istruzione e alla formazione professionale assegna alle scuole statali e paritarie, secondarie di primo e secondo grado e agli enti di formazione un contributo di 400 euro

Palermo, 6 maggio 2020 - A supporto della didattica a distanza, nell'ambito del piano di aiuti emergenza Covid-19, l'assessorato regionale all'Istruzione e alla formazione professionale assegna alle scuole statali e paritarie, secondarie di primo e secondo grado e agli enti di formazione per i corsi in obbligo scolastico (IeFp) un contributo di 400 euro per l'acquisto di traffico dati internet e di 2.500 euro per l'acquisizione, anche in comodato d'uso, di dispositivi informatici individuali (pc e tablet) per l'apprendimento in modalità Fad. Quest'ultimo contributo, in particolare, amplia la platea dei destinatari rispetto al precedente provvedimento dello scorso mese di marzo, che limitava il finanziamento alle sole scuole statali. Oggi, quindi, accedono al contributo regionale anche gli istituti che erano rimasti esclusi dalla precedente misura, nonché, per la prima volta, tutti gli enti di formazione che assicurano l'obbligo scolastico.

«Anche alla luce delle previsioni della recente legge di stabilità regionale, abbiamo aggiunto risorse ed esteso la platea dei destinatari, includendo gli istituti paritari, regionali e gli enti che erogano percorsi in obbligo scolastico - spiega l'assessore Roberto Lagalla - per assicurare a tutti gli studenti, con specifico riguardo a quanti si trovino in condizione di particolare disagio economico, la continuità del percorso educativo e pari opportunità di apprendimento. Non solo abbiamo provveduto a raggiungere l'intera platea degli interessati ma abbiamo anche avuto attenzione nel favorire l'accesso alla rete attraverso la fornitura di schede per il traffico dati.

Grazie a questa ulteriore disposizione auspichiamo di poter raggiungere anche coloro i quali, sino ad oggi, non hanno avuto modo di fruire al meglio della didattica online. L'emergenza Covid-19 sta mettendo le famiglie siciliane a dura prova e in particolare il mondo della scuola dovrà ripensare i tradizionali modelli educativi, accogliendo positivamente la sfida del digitale. Il compito del governo regionale è quindi quello di disporre ogni intervento necessario per raggiungere tale obiettivo ed evitare l'aggravarsi dei fenomeni di disuguaglianza nell'accesso agli studi o di dispersione scolastica».

Nel dettaglio, il contributo per l'acquisto del traffico dati è destinato a 1.004 istituti scolastici, fra i quali 831 scuole statali, 132 paritarie, 6 regionali e 35 enti di formazione per i corsi in obbligo scolastico. In riferimento, invece, al finanziamento per l'acquisizione o il noleggio di dispositivi informatici, potranno accedere le 319 scuole statali, precedentemente escluse dal finanziamento, 6 regionali, 132 scuole paritarie e 35 enti di formazione, per un totale di 492 siti di istruzione.

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