Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“L’Europa della solidarietà e dei diritti” con Pietro Bartolo

Federazione dei Giovani Democratici di Messina. L’iniziativa “L’Europa della solidarietà e dei diritti” con Pietro Bartolo.

09/05/2020 - La Federazione dei Giovani Democratici della Provincia di Messina organizzerà Domenica 10 Maggio alle ore 18 un incontro-dibattito in video conferenza dal titolo “L’Europa della solidarietà e dei diritti”ed avrà come ospite l’Europarlamentare del PD Pietro Bartolo. L’evento potrà essere seguito sulla pagina Facebook “Giovani Democratici Provincia di Messina”.
“Insieme a Pietro Bartolo, da sempre in prima linea per la cura degli ultimi,discuteremo delle misure europee per sostenere i paesi più colpiti, i più deboli e per garantire il funzionamento del sistema sanitario.
L’Europa è chiamata a prendere delle decisioni importanti per il futuro del Continente e per questo non si può pensare di ricorrere a vecchie ricette. Vanno trovati strumenti nuovi, che siano in grado di dare una risposta forte e tempestiva per non lasciare indietro chi è in maggiore difficoltà.
L’unico modo per affrontare una tale sfida è ripartire dalle persone che dovranno essere messe al centro delle scelte politiche, superando le vecchie logiche degli interessi nazionali.
In questo passaggio importante della storia, siamo consapevoli che il popolo italiano e quelli europei hanno la forza per rialzarsi e lo dovranno fare insieme come è già successo nei momenti difficili del passato.
Per poter risorgere l’Europa deve rilanciare il proprio sogno adattandolo alle sfide del nostro tempo, con le stelle polare di uno spazio di pace, diritti e solidarietà.
Anche per questo motivo, i GD della Provincia di Messina aderiscono alla campagna di raccolta firme “diritti e dignità per i braccianti invisibili”.

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