Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Mercati Generali, dura presa di posizione dei consiglieri comunali Mineo e Ferrandelli

Mercati Generali, dura presa di posizione dei consiglieri comunali Mineo e Ferrandelli contro la disorganizzazione che si registra in queste settimane

Palermo, 15/05/2020 - Una dura presa di posizione contro la totale disorganizzazione dell’amministrazione comunale in tema di mercati generali è stata presa dai consiglieri Andrea Mineo, vicepresidente della commissione bilancio, e Fabrizio Ferrandelli, componente della stessa commissione.
“Oggi in commissione – dichiarano i due esponenti delle opposizioni - dopo 10 giorni di estenuante attesa e di continue rassicurazioni pretendiamo che l'amministrazione si attivi sul tema e che l'assessore riferisca in commissione di ciò che è stato fatto per razionalizzare la ripresa delle attività ai mercati generali. Ci risulta, infatti, che le direttive imposte dagli uffici su indicazione dell’amministrazione, siano troppo stringenti e inadeguati alla reale utenza del mercato.

Siamo al paradosso – proseguono Mineo e Ferrandelli – di vietare l’ingresso al mercato di camion carichi di merce deperibile per una improbabile registrazione attraverso una App che sarebbe abbastanza complicata rendendo impossibile mettere in contatto le parti che vendono e acquistano attraverso i commissionari che rimangono senza merce pur dovendo lo stesso corrispondere gli alti oneri per gli spazi utilizzati. Crediamo – aggiungono – che ci voglia anche buon senso perché verificato che la tecnologia applicata ai mercati non funziona a dovere è necessario semplificare l’iter per permettere al mercato ortofrutticolo, polmone produttivo della città, di rivitalizzarsi permettendo ai camion di scaricare merce tracciabile ed evitare, nello stesso tempo, che si possa creare un mercato parallelo e illegale senza sicurezza sulla tracciabilità delle merci mettendo a rischio la salute dei cittadini.

Siamo di fronte ad una amministrazione inadeguata – concludono Mineo e Ferrandelli – che in un momento di crisi molto accentuato come quello generato dall’emergenza covid-19 invece che sburocratizzare per agevolare la ripresa del tessuto economico e produttivo della città, complica tutto ma probabilmente, non sapendo davvero che pesci prendere, attende che qualcuno decida al loro posto levandogli le castagne dal fuoco”.

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