Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Piraino: Pozzo solidale, era tutto regolare?

Piraino Giovane e Solidale: Pozzo solidale, il tempo e le risposte… era tutto regolare?

15/05/2020 - Nel mese di Novembre 2019, come gruppo consiliare, con formale atto ispettivo, avevamo richiesto all’Amministrazione Ruggeri chiarimenti in merito all’utilizzo del pozzo in uso al Comune di Piraino in località Favara (zona campo sportivo) dove, grazie ad una condotta volante, veniva fornita acqua anche agli amici brolesi, rimasti a secco nel tentativo andato a male di trivellare un nuovo pozzo. Infatti, le modalità con cui era avvenuta la “cortese” fornitura dal nostro civico acquedotto appariva poco trasparente e alquanto approssimativa, tanto che abbiamo ritenuto di dover interessare dell’argomento anche le altre Autorità competenti come il Genio Civile.
Come si dice “a pensa male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”!

Infatti, con nota prot. 70715 del 11/05/2020, l’Ingegnere Capo del Genio Civile, in riscontro alla nostra missiva, intima al Comune di Piraino di produrre e/o comunicare gli estremi dell’utenza in questione, gli estremi catastali del sito della deviazione, l’autorizzazione rilasciata ai sensi del T.U. 1775/1933, le istanze di concessione d’acqua ai sensi di legge e regolamenti, le ricevute di pagamento dell’utenza interessata, il giudizio di idoneità dell’acqua destinata al consumo umano rilasciato dall’A.S.P..Con riferimento a quest’ultimo aspetto, ora per allora, sarà difficile stabilire la qualità dell’acqua stante che sono stati ultimati i lavori di trivellazione e movimentazione dei fanghi che avrebbero potuto rendere non potabile l’acqua!

Una cosa è certa però, non è stata rispettata neanche una parte della proceduta prevista.
La cosa pubblica non è una proprietà privata ed amministrarla non può limitarsi ad una gara di fotografie, ma impone il rispetto di regole e procedure soprattutto quando ci sono in ballo la salute ed i soldi della gente. Quando si ha il dovere di tutelare i propri cittadini non si può agire con superficialità - come nei giochi per bambini - o per mero servilismo politico legato a logiche interne dipartito. I pirainesi meritano di più!


Commenti