Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Regione Siciliana, Un Polo di produzione multimediale del patrimonio audiovisivo

Un Polo di produzione multimediale, gestione e valorizzazione del ricchissimo patrimonio audiovisivo della Regione Siciliana. E nel contempo la valorizzazione dell'Albergo dei Poveri di Palermo, per trasformarlo in una grande e prestigiosa sede espositiva.

Palermo, 17 maggio 2020 - E' questo l'obiettivo per il quale il governo Musumeci ha stanziato undici milioni di euro, approvando il progetto di riqualificazione del complesso monumentale di Corso Calatafimi, nel capoluogo siciliano. Una decisione che, nel contempo, mira anche a garantire idonei standard di conservazione dei tanti materiali - grafici, fotografici, audio, video - custoditi negli archivi della struttura del dipartimento dei Beni culturali.

«E' la grande occasione - sottolinea il presidente della Regione, Nello Musumeci - per promuovere e valorizzare l'ingente patrimonio storico posseduto, realizzando le condizioni necessarie per esporre e rendere maggiormente fruibili questi "tesori". I grandi spazi della struttura, di proprietà regionale, verranno riadeguati, secondo standard museali internazionali, per rafforzare l'offerta culturale anche attraverso un nuovo sistema integrato di gestione e promozione del patrimonio custodito dal Centro. Da troppo tempo, infatti, il Centro per il catalogo non è più in grado di svolgere in maniera ottimale il lavoro per cui è stato istituito. Il governo si propone, da un lato, di risolvere i problemi strutturali e logistici, che da troppo tempo affliggono la struttura dislocata su più sedi, dall'altro motivare e riqualificare il personale con attività di formazione per tenerlo al passo con i tempi e a un livello di eccellenza nel settore del cinema e della fotografia. L'Albergo dei Poveri diventerà così una prestigiosa sede di eventi, mostre e convegni. Un grande "servizio di attrazione" con l'obiettivo di migliorare gli standard relativi all'offerta turistica e culturale della città di Palermo e dell'intera regione».

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